Ministero dell'Istruzione, Università e RicercaI.C. PARCO DELLA VITTORIAvia A. Mordini, 19 – 00195 Roma – tel: 06 37500227/06 37526543; fax: 06 37517481
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Regolamento interno di Istituto

Indice


1. Orario scolastico.

La Scuola primaria svolge le attività scolastiche secondo il modulo del tempo pieno, lungo l'arco di 40 ore settimanali, distribuite nei primi cinque giorni della settimana, dalle ore 8.30 alle ore 16.30. L'ingresso degli alunni deve avvenire tra le 8.25 e le 8.35.
Gli alunni raggiungono i rispettivi padiglioni con la sorveglianza del personale in servizio, salvo il primo periodo di accoglienza per le prime classi.
I genitori non devono accedere ai padiglioni: eventuali comunicazioni (pasto in bianco, deleghe per affidamento, entrate posticipate e uscite anticipate, mancanza di materiale didattico), andranno lasciate, in forma scritta, in portineria o in segreteria (Casetta rossa).

Gli eventuali ritardi devono essere giustificati da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. Tutte le famiglie sono invitate al rispetto dell'orario sopraindicato: questo per garantire un regolare avvio delle lezioni e la condivisione da parte di tutti gli alunni di ogni attività didattica, fin dall'inizio della giornata.

Per la Scuola secondaria l'ingresso è per tutte le classi alle ore 8.10 mentre sono previsti in uscita orari differenti secondo l'opzione formativa scelta.

  • 30 ore: le lezioni si svolgono dalle ore 8.10 alle ore 14.10 per cinque giorni la settimana dal lunedì al venerdì.
  • 32 ore Indirizzo musicale: le lezioni si svolgono dalle ore 8.10 alle ore 14.10 per cinque giorni la settimana dal lunedì al venerdì. Una volta a settimana, subito dopo le 14.10, si svolge la lezione di teoria e lettura della musica, collettiva per strumento (circa 45 minuti). Sono inoltre previsti due rientri settimanali, sempre in orario pomeridiano, per svolgere le lezioni individuali di strumento e di musica d'insieme (venerdì dalle 15.00 alle 16.30).
  • 36 ore tempo potenziato: le lezioni si svolgono dalle ore 8.10 alle ore 16.10 nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 8.10 alle ore 14.10 nei giorni di martedì e venerdì.

I genitori non possono accedere alle aule salvo che in occasione dei ricevimenti pomeridiani dei docenti; nel caso di comunicazioni di evidente importanza e urgenza devono rivolgersi al personale in servizio in portineria.
Non è consentita la consegna da parte dei genitori, tramite i collaboratori scolastici, di materiale scolastico e merende: questo per rafforzare il senso di responsabilità e di autonomia degli alunni.

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2. Modalità entrata e uscita.

Scuola primaria - L'entrata avviene ogni giorno dalle ore 8.25 alle ore 8.35. Dalle ore 8.35 è richiesta la presentazione del modulo di ammissione, compilato dal genitore e presentato dagli alunni all'insegnante.
Per motivi di copertura assicurativa, l'ingresso prima delle ore 8.25 è consentito solo agli alunni che frequentano le attività del pre-scuola; tutti gli altri dovranno attendere l'orario d'ingresso indicato.
L'entrata oltre l'orario d'obbligo è ammessa, eccezionalmente per comprovati motivi entro le ore 10.30 salvo situazioni particolari e terapie.

Gli alunni escono alle ore 16.30. Tutti sono affidati dai rispettivi insegnanti ai genitori o a persona da loro delegata a ridosso dei padiglioni di appartenenza.

Scuola secondaria - I ragazzi attendono l'inizio delle lezioni, davanti al cancello della scuola quindi, al suono della campanella, alle ore 8.10, entrano ordinatamente in classe, dove li attende l'insegnante della prima ora. Le prime classi della sede di via Col di Lana entrano dal portone al numero civico 5, mentre le seconde e le terze entrano dall'ingresso di viale G. Mazzini 36.

Al suono della campanella delle 14.10 gli alunni iniziano a prepararsi per poi uscire ordinatamente, accompagnati fino all'uscita dai docenti in servizio nell'ultima ora. Questi si assicureranno che l'aula sia lasciata in ordine, senza residui sotto i banchi o vestiario sugli attaccapanni e dovranno ricordarsi altresì di consegnare in portineria il registro di classe che, in quanto documento ufficiale, non può essere lasciato incustodito.

In particolare, nella sede di via Col di Lana scendono per prime, dopo la campanella delle 14.10, le classi dell'ultimo piano che si saranno preparate all'interno della loro aula pochi minuti prima, per essere poi seguite da quelle del primo piano. Tutti gli alunni scendono mantenendosi sempre sul lato destro delle scale; nel frattempo le classi situate al piano terra saranno già uscite.

Nella sede di via Mordini le prime classi, che usciranno al momento del suono della campanella, sono invitate a prepararsi con qualche minuto in anticipo nell'aula di pertinenza; di seguito usciranno le seconde e le terze classi al successivo squillo di campana.

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3. Assenze e ritardi: giustificazioni.

Scuola primaria - In caso di assenza per malattia, trascorsi sei giorni, ivi compresi i festivi o i periodi di interruzione delle lezioni, l'alunno sarà riammesso a scuola, munito di certificato medico che ne attesti la possibilità di riprendere la frequenza. In caso di lesioni traumatiche, il certificato dovrà informare circa il grado di partecipazione alle varie attività scolastiche che l'alunno potrà svolgere.

Assenze prolungate per motivi di famiglia, che superino il limite di 6 giorni, dovranno essere preventivamente comunicate in forma scritta via fax o via mail alla segreteria didattica e, solo per la scuola primaria, anche alle insegnanti; diversamente saranno considerate come assenze per malattia e sarà quindi richiesto un certificato medico.

In caso di ritardo è richiesta, dopo le ore 8.35, la presentazione del modulo di ammissione, compilato dal genitore e presentato dagli alunni all'insegnante. Nel caso sia superato il numero di dieci ritardi nell'arco di ogni quadrimestre, le famiglie saranno convocate formalmente dal dirigente scolastico o dal suo collaboratore di sede, per gli opportuni chiarimenti.

Scuola secondaria - Tutte le assenze, comprese quelle relative le lezioni di strumento musicale e orchestra, devono essere giustificate e concorrono al conteggio del monte ore annuale. I genitori degli studenti del primo anno possono ritirare il libretto presso la segreteria didattica negli orari di ricevimento al pubblico depositando la propria firma.

Una volta esaurito, un altro libretto sarà fornito, esclusivamente agli esercenti la responsabilità genitoriale, presso le portinerie di ogni sede.

Le giustificazioni vanno controllate dall'insegnante presente nella prima ora di lezione. In caso di mancata giustificazione, sarà tollerato un giorno di ritardo, provvedendo in seguito ad avvertire per via telefonica i genitori dell'alunno inadempiente. Dopo sei giorni consecutivi di assenza occorre presentare certificato medico che attesti la possibilità di riprendere la frequenza.

Come per la scuola primaria, in caso di assenze prolungate per motivi di famiglia che superino il limite di 6 giorni, festivi compresi, queste dovranno essere preventivamente comunicate in forma scritta via fax o via mail alla segreteria didattica, diversamente saranno considerate assenze per malattia e sarà quindi richiesto un certificato medico.

Si ricorda che gli ingressi in ritardo e le uscite anticipate rientrano nel computo delle ore di assenza e che, ai fini della validità dell'anno scolastico (comma 1, art. 11, decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59), è indispensabile la frequenza delle lezioni e delle attività didattiche per almeno i 3⁄4 dell'orario personale previsto, onde evitare la non ammissione d'ufficio alla classe successiva.

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4. Ingressi posticipati e uscite anticipate.

Scuola primaria - L'ingresso posticipato è ammesso fino alle ore 10.30, l'uscita anticipata è consentita fino alle ore 15.30. Durante l'orario di refezione scolastica non è consentita l'uscita anticipata (classi I e II ore 12.20-13.20, classi III – IV – V ore 13.40-14.40). Si richiede ai genitori di comunicare, in tempo e in forma scritta, previsti ingressi posticipati o uscite anticipate: questo per agevolare l'organizzazione di tutte le attività didattiche previste nel corso della giornata.

Scuola secondaria - Gli alunni sono tenuti al massimo rispetto della puntualità. In caso di ritardo devono essere accompagnati da un genitore e giustificare il ritardo sugli appositi moduli.

Al fine di non interferire e interrompere il regolare svolgimento delle attività, qualora il ritardo superi i 10 minuti, gli alunni rimarranno in portineria sotto la diretta sorveglianza del personale scolastico e potranno accedere in classe al termine dell'unità oraria che pertanto sarà conteggiata come assenza.

Le famiglie che presentano oggettive situazioni di difficoltà nel rispettare la puntualità dell'orario, possono segnalare, in via riservata al dirigente scolastico, una loro particolare giustificazione.

L'uscita anticipata da scuola è consentita solo per fondati motivi di urgenza e di necessità e solo se richiesta dagli esercenti la responsabilità genitoriale.

È consentito l'affidamento degli alunni a terzi solo se questi sono muniti di delega e fotocopia del documento del delegante; per agevolare tale pratica è inoltre possibile depositare, presso la segreteria didattica, una delega permanente che va rinnovata all'inizio di ogni anno scolastico.

Per evidenti motivi pratici e didattici, l'uscita dei ragazzi può avvenire solo in occasione del cambio dell'ora di lezione (9.10; 11.10; 13.10) o al termine delle ricreazioni (10.15; 12.20) e non nel corso della mensa (sede Col di Lana, primo turno: ore 12.05-13.00, secondo turno: 13.05-14.00; sede via Mordini: ore 13.05-14.00). I genitori o i loro delegati hanno l'obbligo di apporre la firma nell'apposito registro nonché di esibire un documento di riconoscimento, i docenti, anche tramite i collaboratori scolastici, hanno l'obbligo di informarsi sull'identità dell'accompagnatore.

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5. Affidamento degli alunni - Deleghe.

Scuola primaria - Nel caso in cui gli alunni siano affidati, all'uscita, a terze persone, i genitori devono necessariamente presentare una delega permanente, valida per tutto l'anno scolastico, con acclusa fotocopia del documento d'identità del delegante.

Se impossibilitati a prendere il bambino all'uscita, i genitori devono la mattina stessa comunicarlo per iscritto agli insegnanti, presentando delega giornaliera che riporti generalità della persona alla quale sarà affidato il bambino. Tale persona dovrà esibire al docente un documento d'identità, al momento del ritiro dell'alunno.

Trascorso l'orario d'uscita, in assenza dei genitori o di persone da questi delegate, la scuola ha facoltà di affidare il minore all'autorità di Polizia Municipale di zona perché sia riconsegnato ai genitori.

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6. Accesso agli edifici scolastici.

Nel corso delle lezioni è vietato a qualunque persona estranea al personale scolastico l'accesso negli spazi della scuola, sia primaria sia secondaria, salvo espressa autorizzazione del Dirigente Scolastico o dei suoi collaboratori.

Tale autorizzazione deve essere richiesta anche in caso di presenza, all'interno delle strutture scolastiche, di persone impegnate con gli insegnanti, per la realizzazione di progetti a breve o a lungo termine. I collaboratori scolastici devono attenersi scrupolosamente alle indicazioni ricevute non consentendo l'ingresso di persone non autorizzate.

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Scuola primaria - Premesso che per motivi di sicurezza è interdetto l’accesso a qualsiasi mezzo, eventuali veicoli che per motivi eccezionali dovessero accedere all’area della sede, previa autorizzazione del dirigente o di un suo collaboratore, dovranno mantenere sempre un'andatura "a passo d'uomo" e astenersi dal transito al momento dell'ingresso (8.20-9.00) dell'uscita (16.00-16.45), della ricreazione (10.30-11.30) e in presenza di bambini.

Il personale alla sbarra è tenuto a far osservare scrupolosamente tali disposizioni.

Ovviamente sarà immediatamente consentito l’ingresso di mezzi di soccorso.

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7. Ricreazioni.

Scuola primaria - Sono previsti due momenti di ricreazione e sono individuate, a seconda delle classi, due diverse fasce orarie.

  • Orario antimeridiano. Classi 1 e 2: generalmente dalle ore 10.30 alle ore 11.00; classi 3, 4 e 5: generalmente ore 11.00-11.30.
  • Orario pomeridiano. Classi 1 e 2: generalmente dalle ore 13.20 alle ore 14.20; classi 3, 4 e 5: generalmente ore 14.10-15.00.

Le ricreazioni possono svolgersi nelle verande dei padiglioni, nel piazzale della scuola, in pineta e al campo sportivo se non occupato, quest'ultimo, per lo svolgimento di attività programmate.

Scuola secondaria - Sono previste due ricreazioni il cui orario è stabilito in occasione del collegio docenti all'inizio di ogni anno scolastico.

La ricreazione va svolta in classe oppure nello spazio di corridoio direttamente adiacente l'aula con la diretta, responsabile e accurata vigilanza del docente in servizio. In ogni caso non è consentito trasferirsi da un piano all'altro del plesso.

L'accesso ai servizi igienici è consentito dal docente, solo a piccoli gruppi alla volta (2 maschi/2 femmine).

È possibile consentire l'uscita per i servizi igienici, in modo oculato e sotto la responsabilità del docente in orario, anche qualche minuto prima e qualche minuto dopo solo se si può contare sulla sorveglianza dei collaboratori scolastici. È inoltre opportuno ridurre al minimo le uscite al di fuori delle ricreazioni, perché i collaboratori scolastici, generalmente ridotti di numero rispetto alle necessità della scuola, sono impegnati in altre incombenze rientranti nel loro profilo professionale.

Le classi di tempo potenziato di via Mordini hanno la possibilità, in caso di bel tempo, di fare la ricreazione nel cortile interno della scuola, sempre sotto la sorveglianza degli insegnanti.

Dopo la mensa, gli alunni con lezioni in orario pomeridiano trascorrono il tempo della ricreazione prevalentemente negli spazi previsti (cortile, palestra, campo sportivo se non occupati per le lezioni di scienze motorie) o nelle aule scolastiche. Gli alunni che scelgono di dedicarsi a giochi a tavolino, possono occupare i corridoi immediatamente adiacenti agli spazi sopra indicati. Non è in alcun caso consentito distribuirsi all'interno delle aule in assenza dell'insegnante, che è sempre responsabile della sorveglianza e che deve sempre garantire la più accurata vigilanza degli alunni.

Per la sede di via Col di Lana dopo il pasto, le classi possono utilizzare il cortile della scuola e la palestra adiacente. Ogni insegnante sarà responsabile della sorveglianza di qualsiasi alunno si trovi nel proprio locale di vigilanza.

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8. Vigilanza e responsabilità.

Tutti gli operatori presenti nella scuola hanno il dovere di cooperare per la tutela dell'incolumità fisica e morale degli alunni.

Il personale docente è responsabile della vigilanza degli alunni affidati e per il tempo dell'affidamento. I docenti, in particolare, devono essere presenti in aula cinque minuti prima dell'ingresso degli alunni e del proprio orario di servizio come previsto dal CCNL.
In caso di temporanea assenza o allontanamento dell'insegnante, per cause di forza maggiore, la vigilanza e responsabilità della classe competono ad altro insegnante e, in extrema ratio, al collaboratore scolastico. I collaboratori scolastici sono tenuti alla sorveglianza delle classi solamente per il tempo strettamente necessario al cambio dei docenti o in caso di eccezionale richiesta. In occasione delle ricreazioni i collaboratori, particolarmente impegnati nella vigilanza, non possono svolgere attività di sorveglianza nelle classi.

Scuola primaria - In occasione di turnazione degli insegnanti per le attività parallele predisposte e per le supplenze, i docenti ubicati in padiglioni dove sono presenti altre classi affideranno gli alunni ai colleghi o ai collaboratori scolastici. I docenti presenti nei padiglioni 1, 10, 11, 12 attenderanno l'arrivo del collega o del collaboratore scolastico.

In assenza del docente dell'ultima ora del turno pomeridiano, gli alunni sono affidati agli insegnanti delle classi parallele e di altri interclasse.

Scuola secondaria - Terminata l'ora di lezione, il docente in uscita attende il collega dell'ora successiva. Il cambio fra docenti deve avvenire nel modo più rapido possibile e la vigilanza degli alunni deve essere sempre assicurata

I collaboratori scolastici, compatibilmente con il numero di classi scoperte, faranno assistenza in attesa dell'arrivo del docente esclusivamente nel caso di cambio diretto tra due insegnanti in servizio in un altro piano del plesso o in un'altra ala; diversamente dovranno presidiare i corridoi per garantire la vigilanza.

In caso di ritardo o di assenza di un docente il personale ausiliario provvederà, ricorrendo a eventuali indicazioni precedentemente fornite per iscritto dagli insegnanti (scuola primaria) e dai coordinatori di classe (scuola secondaria), alla distribuzione degli alunni nelle classi parallele e/o altre, avendo cura di non lasciare gruppi incustoditi. Nella divisione delle classi occorrerà evitare che gli alunni non avvalentisi dell'IRC siano accolti in aule in cui si svolge la lezione di Religione.
Il personale ausiliario in servizio assisterà all'entrata e all'uscita degli alunni e vigilerà nei corridoi e nei bagni.

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9. Infortuni.

Tutto il personale della scuola, in particolare durante la ricreazione, dovrà sempre esercitare una sorveglianza volta a impedire incidenti.

In caso di situazione medica di emergenza, la Scuola richiederà l'intervento del 118, oltre ad avvisare contestualmente le famiglie.

Il docente in servizio predisporrà al termine del proprio orario di servizio circostanziata relazione in merito all'incidente.

Le famiglie consegneranno, entro un breve lasso di tempo, la relativa certificazione medica in originale rilasciata da strutture pubbliche per l'invio alle competenti assicurazioni al fine di consentire il risarcimento secondo i contratti stipulati.

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10. Uso dei locali scolastici e degli spazi aperti della scuola.

La richiesta per l'utilizzo dei locali scolastici per riunioni o assemblee della comunità scolastica deve essere indirizzata al Dirigente Scolastico corredata dal nome dei richiedenti, il motivo della richiesta, l'ordine del giorno, la data e il tempo di durata.

Tutti gli spazi e i locali della scuola devono essere rispettati e, una volta utilizzati, lasciati in ordine.
Per la Scuola primaria il gioco del calcio è consentito solo nel campo sportivo.

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11. Assemblea dei genitori e Comitato dei genitori.

Dopo l'inizio di ciascun anno scolastico, entro il mese d'ottobre, il presidente del Consiglio d'Istituto convoca, mediante avviso affisso all'albo delle sedi, la prima assemblea dei genitori ripartita per ordine di studio o per l'intero Istituto. Nel corso dell'assemblea è eletto un genitore che svolgerà le funzioni di presidente per tutto l'anno scolastico.

L'assemblea può esprimere pareri ed elaborare proposte da presentare alla componente genitori del Consiglio d'Istituto su argomenti pertinenti le sue funzioni. L'assemblea si dota di un proprio regolamento.
È consentita la costituzione del Comitato dei genitori, composto dai rappresentanti di classe che nominano al proprio interno un loro coordinatore.

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12. Mensa e Commissione Mensa

Il momento della mensa costituisce per entrambi i due ordini di scuola un momento importante sul piano educativo e relazionale. Gli alunni dovranno comportarsi nei locali della mensa in modo corretto e responsabile, mantenendo sempre un atteggiamento rispettoso nei confronti del personale addetto alla somministrazione delle pietanze e nei riguardi degli ambienti che li ospitano. In particolare, nelle sedi di via Col di Lana e di via Mordini, è necessario che gli alunni consentano lo svolgimento normale delle lezioni nelle classi adiacenti ai locali della mensa. A partire dall'a.sc. 2013–2014 nella sede di via Col di Lana si terranno due turni di mensa.

I genitori che intendono far parte della commissione che rimane in carica per la durata del Consiglio di Istituto (tre anni) devono formulare la loro disponibilità presso la segreteria o in occasione della prima Assemblea dei genitori, qualora costituita. I nominativi della commissione (max. 10 in rappresentanza di tutte le sedi) sono poi presentati in una lista comune al Consiglio d'Istituto che ne ratifica la formazione e, in caso di eccedenza, individua i nominativi da inviare al Municipio di pertinenza. Ciascun controllo deve essere svolto da due membri della Commissione, senza preavviso. I controlli della Commissione Mensa saranno effettuati a vista verificando esclusivamente ciò che richiede la chek-list fornita dall'Amministrazione.

È diritto delle Commissioni Mensa, procedere al controllo del servizio, al fine di:

  • Rilevare la corretta applicazione dei menu;
  • Verificare la conservazione delle derrate;
  • Verificare lo stato di pulizia degli ambienti.

I componenti della Commissione mensa devono indossare, in sede di effettuazione dei controlli, apposito camice bianco, copricapo, mascherina e copriscarpe.
La commissione mensa presenterà altresì la propria relazione sull'andamento del servizio al Municipio I tramite il Dirigente.

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13. Visite didattiche, viaggi d'istruzione e campi scuola.

Le visite didattiche, i viaggi d'istruzione e i campi scuola sono un momento didattico a tutti gli effetti e devono essere coerenti con l'annuale programmazione didattica.

Le suddette attività, che prevedono la partecipazione economica da parte dei genitori, devono essere approvate dal Consiglio di classe e/o Interclasse e devono essere coerenti con i criteri generali definiti dal Consiglio d'Istituto.

I docenti proponenti definiranno le richieste, sulla cui base sarà espletato l'iter per l'individuazione degli operatori cui appaltare il servizio, utilizzando un apposito modulo scaricabile dal sito della scuola. Il dirigente autorizzerà le uscite solamente dopo che le famiglie avranno versato le quote stabilite.
Se nel corso dell'anno si presentassero occasioni, non previste dalla programmazione, per uscite di un giorno, proposte da enti e associazioni note all'Istituzione scolastica per mostre, manifestazioni culturali, incontri e laboratori, l'adesione è demandata ai Consigli di classe/interclasse.
In ogni caso occorrerà la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico, in qualità di legale rappresentante dell'Istituto.

Gli accompagnatori sono gli stessi docenti della classe o delle classi partecipanti. Il numero degli accompagnatori, di norma almeno due docenti per classe nella scuola primaria, sarà stabilito per la scuola secondaria sulla base dei partecipanti, della tipologia del mezzo di trasporto, della destinazione e della durata. Se nel gruppo di alunni è presente un disabile, che non sia accompagnato da un AEC, sarà designato in aggiunta, se ritenuto necessario dal consiglio di classe, un altro docente, preferibilmente specializzato.

In caso di sopravvenute necessità l'accompagnatore può essere anche di classe diversa, possibilmente della disciplina attinente alle motivazioni didattiche dell'uscita stessa.

Per le uscite didattiche che non prevedano noleggio di mezzi, è necessario presentare richiesta di autorizzazione al Dirigente, almeno sette giorni prima dell'effettuazione unitamente alle autorizzazioni sottoscritte dai genitori di ogni alunno o da quanti ne esercitano la responsabilità genitoriale. In caso di mancata consegna nei tempi richiesti delle suddette autorizzazioni, non sarà consentita all'alunno la partecipazione alla prevista uscita didattica.

Le richieste di autorizzazione di campi scuola e viaggi d'istruzione vanno inoltrate al Dirigente entro ottobre ed entro gennaio/febbraio.

I viaggi d'istruzione e i campi scuola devono prevedere la partecipazione di almeno i 4/5 della classe interessata e la spesa complessiva non deve superare il tetto massimo stabilito dal Consiglio d'Istituto. Le proposte devono essere avanzate tenendo conto delle situazioni delle singole classi al fine di evitare possibili elementi discriminanti.

La partecipazione sarà formalizzata con la consegna delle autorizzazioni, sottoscritte dai genitori di ogni alunno o da chi ne esercita la potestà genitoriale, unitamente alla compilazione della scheda dove saranno segnalati i dati sanitari di ogni alunno (fotocopia tesserino sanitario, eventuali vaccinazioni, allergie alimentari e allergie ai farmaci).

Per i viaggi di più giorni s'invita a limitare tale opportunità ad una volta l'anno: sia per non incidere in modo eccessivo sullo svolgimento delle normali attività che per limitare i conseguenti oneri economici delle famiglie.

Nel caso di viaggi all'estero l'autorizzazione deve essere sottoscritta da coloro che esercitano la responsabilità genitoriale; diversamente non sarà possibile consentire l'espatrio.

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14. Attività para ed extrascolastiche.

In funzione di un'ampia formazione civile e culturale degli alunni, è auspicabile che le normali attività scolastiche possano essere potenziate e arricchite dalla realizzazione di progetti che - all'interno dell'orario scolastico - si avvalgano, ove non siano presenti professionalità interne, della partecipazione di esperti.
L'esperto dovrà adattare il proprio intervento alla programmazione di classe seguendo le indicazioni, i tempi e gli spazi concordati con i docenti. Per progetti a pagamento, nelle classi della scuola primaria non potrà intervenire più di un esperto all'anno all'interno di ciascuna classe.
L'esperto svolgerà la funzione di consulenza saltuaria ed episodica puramente complementare rispetto all'attività prevalente condotta dall'insegnante di classe che rimane l'unico responsabile dell'intervento.
Gli insegnanti con la loro presenza costante e con la loro partecipazione saranno sempre il tramite tra alunno ed esperto.

Tali progetti sono sottoposti all'approvazione del Collegio dei Docenti, in merito ai seguenti requisiti:

  • Coerenza con le finalità educativo-didattiche espresse nel POF e nelle programmazioni delle classi;
  • Accessibilità a tutte le classi interessate;
  • Ricaduta su tutta la scuola (ampliamenti, estensioni, inserimento in una sperimentazione, coinvolgimento di nuove classi anche in fasi temporali diverse).

I progetti in orario scolastico che prevedano interventi finanziari da parte dei genitori, saranno approvati con l'adesione totale. Tenuto conto della necessaria partecipazione di tutte le componenti, si ribadisce che la fase propositiva sia condotta nei consigli di classe/interclasse ove sono rappresentate le varie componenti scolastiche.

Gli insegnanti potranno chiedere di realizzare in qualsiasi momento un progetto già approvato senza che il Consiglio debba deliberare di nuovo: si dà mandato al Dirigente Scolastico di verificarne il rispetto dei criteri generali d'attuazione, previo accertamento della disponibilità economica.
I genitori avanzano proposte nell'ambito dell'Assemblea di classe, gli insegnanti in seno agli Organi Collegiali. Laddove il progetto preveda la partecipazione di esperti, andranno fornite garanzie di professionalità e validità degli stessi. Qualsiasi Associazione, dovrà svolgere attività coerenti con le finalità espresse nel POF.

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15. Rapporti scuola-famiglia.

Il sito web dell'Istituto Comprensivo "Parco della Vittoria"(www.scuolabelli.it) fornisce ampie informazioni sulle attività e le iniziative realizzate dai due ordini di scuola. Sempre sul sito web sono continuamente aggiornate, tramite specifica voce a queste dedicata, le comunicazioni rivolte dalla dirigenza alle famiglie.

Gli incontri individuali con le famiglie avvengono in orari prestabiliti e pubblicati sul sito web dell’istituto non coincidenti con attività di servizio dei docenti; per una migliore gestione del tempo è preferibile prendere appuntamento.

Il ricevimento è sospeso nelle settimane in cui sono previsti i colloqui pomeridiani, le cui date sono pubblicate all'inizio di ogni anno scolastico all'interno del calendario degli impegni annuali, presente sul sito della scuola.

Scuola primaria - Gli incontri con i genitori avvengono, secondo un calendario che è stabilito all'inizio dell'anno, con le seguenti modalità:

  • Assemblee di classe, la prima nel mese di ottobre, le successive distribuite nell'anno scolastico.
  • Colloqui individuali in occasione delle comunicazioni delle valutazioni quadrimestrali.
  • Colloqui individuali, dietro richiesta dei genitori o degli insegnanti, generalmente il pomeriggio, dopo le ore 16.30 tranne il mercoledì sulla base di una disponibilità pubblicata sul sito della scuola (1 ora al mese).
  • Per le classi prime è previsto un incontro collettivo tra le famiglie e gli insegnanti della sezione nel mese di settembre.

Scuola secondaria - Il diario di bordo, consegnato agli alunni all'inizio del primo anno, è il documento privilegiato per le comunicazioni scuola-famiglia: oltre a riportare i voti ottenuti in occasione di verifiche scritte e orali, il diario riporta l'oggetto delle comunicazioni ufficiali che sono dettate nel corso delle giornate agli alunni e gli orari di ricevimento dei singoli docenti. Il diario di bordo può essere utilizzato, sempre per favorire un costante raccordo educativo-informativo fra Scuola e famiglia, sia dai genitori sia dagli insegnanti per comunicazioni riguardanti l'alunno o per richiedere un colloquio fuori dagli orari stabiliti.
Entro la metà del mese di ottobre i docenti avranno cura, una volta definito l'orario di servizio, di dettare il loro orario di ricevimento agli alunni, che lo annotano nel diario di bordo.

Per le prime classi è previsto un incontro collettivo tra le famiglie e gli insegnanti della sezione, in orario scolastico, entro la prima decade di ottobre.

La data d'inizio dei colloqui antimeridiani è comunicata per tempo alle famiglie mediante circolare d'Istituto; il ricevimento ha luogo nelle prime tre settimane di ogni mese e si svolge secondo le seguenti modalità:

  • La prima settimana di ogni mese è dedicata ai genitori delle prime classi, mentre le successive sono di libero accesso. I docenti cui non sono state affidate prime classi sono a disposizione delle famiglie in tutte le settimane.
  • Per una migliore gestione del tempo i genitori possono prenotare il colloquio per appuntamento tramite richiesta scritta o sul diario di bordo o sul modulo scaricabile dal sito della scuola (www.scuolabelli.it). È cura di ogni docente compilare la propria lista di nominativi.
  • Il ricevimento è sospeso nelle settimane in cui sono previsti i colloqui pomeridiani, le cui date sono pubblicate all'inizio di ogni anno scolastico all'interno del calendario degli impegni annuali, presente sul sito della scuola.
  • A fronte di situazioni particolari è possibile per i genitori chiedere un incontro, anche al di fuori dell'orario di ricevimento, sempre compilando l'apposito modulo.

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16. Comportamento del personale e degli alunni.

Tutte le componenti scolastiche sono tenute al rispetto reciproco, nel linguaggio e nel comportamento ed alla cura dell'ambiente scolastico in tutti i suoi aspetti. Il personale deve, in particolare, tener conto dei doveri del personale della Scuola, stabiliti dal C.C.N.L. e dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Gli alunni una volta entrati nell'edificio scolastico, devono mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei riguardi dell'ambiente e delle persone. Sono inoltre tenuti a presentarsi a scuola con un abbigliamento consono all'istituzione che li ospita, forniti di tutto l'occorrente necessario per l'attività didattica, eliminando oggetti superflui, pericolosi e comunque non connessi al lavoro scolastico, anche al fine di un eccessivo e dannoso carico degli zaini.

Particolare attenzione va posta rispetto all'uso dei cellulari che devono essere tenuti spenti durante l'intera permanenza nella scuola; è, infatti, fatto espresso divieto di scattare fotografie, fare riprese video e audio, diffondere in rete immagini registrate all'interno dell'istituto senza che vi sia stata preventiva autorizzazione scritta. Il mancato rispetto comporterà sanzioni disciplinari nonché responsabilità (civili e penali) da parte delle famiglie.

Comportamenti considerati mancanze disciplinari da parte degli alunni.

I comportamenti che configurano mancanze disciplinari sanzionabili, per l'esser venuti meno da parte degli alunni ai doveri di cui all'art. 3 del D.P.R. 249 del 24/06/98 e successive modifiche sono i seguenti:

  • Mancanza di rispetto nei confronti del Capo d'Istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola, dei compagni, del personale chiamato a svolgere la propria opera all'interno dell'Istituto, dei genitori e dei cittadini che si trovano all'interno dell'Istituto stesso.
  • Inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti e dal Capo d'Istituto tali da recare danno a sé o agli altri.
  • Utilizzo scorretto delle strutture e degli arredi dell'edificio e dei sussidi didattici tali da arrecare danno al patrimonio della scuola.
  • Disturbo reiterato delle lezioni.
  • Utilizzo del telefono cellulare e di dispositivi di riproduzione audio-video e di ogni altro sistema elettronico/multimediale durante l'orario scolastico.
  • Diffusione, anche mediante social network, d'immagini non autorizzate, commenti e opinioni lesive della persona, riguardanti gli alunni e tutto il personale della scuola.
  • Inosservanza del divieto di fumo (anche di sigarette elettroniche) anche negli spazi all'aperto.

v. Sanzioni e provvedimenti disciplinari vedi Regolamento di disciplina.

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Il Presente regolamento è stato approvato nella seduta del Consiglio di Istituto del 10 febbraio 2015

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