Ministero dell'Istruzione, Università e RicercaI.C. PARCO DELLA VITTORIAvia A. Mordini, 19 – 00195 Roma – tel: 06 37500227/06 37526543; fax: 06 37517481
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Regolamento di Istituto

 

Indice


1. Orario scolastico.

La Scuola primaria svolge le attività scolastiche secondo il modulo del tempo pieno, lungo l'arco di 40 ore settimanali, distribuite in cinque giorni della settimana, dalle ore 8.30 alle ore 16.30.
Il cancello per consentire l’ingresso agli alunni apre alle ore 8.25 e l'ingresso deve avvenire tra le 8.25 e le 8.35. Gli alunni raggiungono da soli i rispettivi padiglioni con la sorveglianza del personale in servizio, salvo un primo periodo di accoglienza per le prime classi.
Gli esercenti la responsabilità genitoriale non devono assolutamente accedere ai padiglioni: eventuali comunicazioni (pasto in bianco, entrate posticipate, mancanza di materiale didattico), andranno lasciate, in forma scritta, in portineria.
Gli eventuali ritardi devono essere giustificati da uno dei genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale. Tutte le famiglie sono sollecitate al rispetto dell'orario sopraindicato: questo per garantire un regolare avvio delle lezioni e la condivisione da parte di tutti gli alunni di ogni attività didattica, fin dall'inizio della giornata.

Per la Scuola secondaria l'ingresso è per tutte le classi alle ore 8.10 mentre sono previsti in uscita orari differenti secondo l'opzione formativa scelta.

  • 30 ore: le lezioni si svolgono dalle ore 8.10 alle ore 14.10 per cinque giorni la settimana dal lunedì al venerdì.
  • 32 ore Indirizzo musicale: le lezioni si svolgono dalle ore 8.10 alle ore 14.10 per cinque giorni la settimana dal lunedì al venerdì. Una volta a settimana, subito dopo le 14.10, si svolge la lezione di teoria e lettura della musica, collettiva per strumento (50 minuti). Sono inoltre previsti due rientri settimanali, sempre in orario pomeridiano, per svolgere le lezioni individuali di strumento e, il venerdì dalle 15.00 alle 16.30, per la musica d'insieme.
  • 36 ore tempo potenziato: le lezioni si svolgono dalle ore 8.10 alle ore 16.10 nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 8.10 alle ore 14.10 nei giorni di martedì e venerdì.

I genitori non possono accedere alle aule salvo che in occasione dei ricevimenti pomeridiani dei docenti; nel caso di comunicazioni di evidente importanza e urgenza devono rivolgersi al personale in servizio in portineria.
Non è consentita la consegna tramite i collaboratori scolastici, di materiale scolastico e merende: questo per rafforzare il senso di responsabilità e di autonomia degli alunni.

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2. Modalità entrata e uscita.

Scuola primaria - L'entrata avviene ogni giorno dalle ore 8.25 alle ore 8.35. Dalle ore 8.35 è richiesta la presentazione del modulo di ammissione, compilato dal genitore e presentato dagli alunni all'insegnante. Per motivi di copertura assicurativa, l'ingresso prima delle ore 8.25 è consentito solo agli alunni che frequentano le attività del pre-scuola; tutti gli altri dovranno attendere l'orario d'ingresso indicato. L'entrata oltre l'orario d'obbligo è ammessa, eccezionalmente per comprovati motivi entro le ore 10.30.
Al momento dell’uscita i docenti si assicureranno che l'aula sia lasciata in ordine, senza residui sotto i banchi o vestiario sugli attaccapanni e con i piani di lavoro liberi per una forma di rispetto di sé stessi, del personale scolastico, dell’ambiente e per favorire le pulizie
Le classi prime e le classi seconde escono alle ore 16.20 dal cancello pedonale.
Le classi terze, le classi quarte e le classi quinte escono alle ore 16.30 dal cancello principale.
Gli spazi di uscita devono rimanere liberi, per consentire il passaggio delle classi; pertanto i genitori o i loro delegati non possono stazionare a ridosso delle uscite o occupare disordinatamente la strada principale. 
I familiari devono attendere l’orario di uscita delle classi fuori dal perimetro scolastico.
Alle ore 16.20 le classi I e II si dispongono in fila in prossimità del cancello pedonale.
Alle ore 16.20 i genitori degli alunni delle classi I e II, ovvero i loro delegati, potranno prelevare gli alunni presso i punti di raccolta indicati dagli insegnanti, utilizzando il cancello pedonale.
I docenti delle classi I e II saranno in servizio sino alle ore 16.30.
Alle ore 16.30 le classi III, IV e V si dispongono in fila in prossimità del cancello principale.
Alle ore 16.30 i genitori degli alunni delle classi III IV e V, ovvero i loro delegati, potranno prelevare gli alunni presso i punti di raccolta indicati dagli insegnanti, uscendo dal cancello principale.
Gli alunni che usufruiscono del servizio scuolabus sono prelevati dal personale della ditta incaricata, gli alunni che usufruiscono del servizio pedibus sono prelevati dai volontari del progetto, cui è stata rilasciata specifica delega, mentre quelli che seguono le attività con l’Associazione dei Genitori sono presi in carico lungo il percorso di uscita dai responsabili delle diverse attività, individuabili dalla pettorina, cui è stata rilasciata specifica delega.
Per motivi di sicurezza e assicurativi, dopo aver prelevato l’alunno, è assolutamente vietato stazionare negli spazi scolastici

Scuola secondaria - I ragazzi attendono l'inizio delle lezioni, davanti al cancello della scuola quindi, al suono della campanella, alle ore 8.10, entrano ordinatamente in classe, dove li attendono gli insegnanti della prima ora. Le prime classi della sede di via Col di Lana entrano dal portone al numero civico 5, mentre le seconde e le terze entrano dall'ingresso di viale G. Mazzini 36.
Al suono della campanella delle 14.10 gli alunni iniziano a prepararsi per poi uscire ordinatamente, accompagnati fino all'uscita dai docenti in servizio nell'ultima ora che sono responsabili dello spegnimento delle strumentazioni di aula e del Registro elettronico
. I docenti si assicureranno anche che l'aula sia lasciata in ordine, senza residui sotto i banchi o vestiario sugli attaccapanni per una forma di rispetto di sé stessi, del personale scolastico e dell’ambiente
In particolare, nella sede di via Col di Lana scendono per prime, dopo la campanella delle 14.10, le classi dell'ultimo piano che si saranno preparate all'interno della loro aula pochi minuti prima, per essere poi seguite da quelle del primo piano. Tutti gli alunni scendono mantenendosi sempre sul lato destro delle scale; nel frattempo le classi situate al piano terra saranno già uscite.
Nella sede di via Mordini le prime classi, che usciranno al momento del suono della campanella, sono invitate a prepararsi con qualche minuto in anticipo nell'aula di pertinenza; di seguito usciranno le seconde e le terze classi al successivo squillo di campana.
I docenti sono tenuti ad accompagnare le classi fino ai cancelli/portoni di uscita e a vigilare affinché gli zaini siano sollevati con l’apposita maniglia e non trascinati lungo le scale.

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3. Cura del Registro elettronico (RE) e dei dispositivi nelle classi.

Si ricorda che il registro elettronico, in quanto documento ufficiale, non può essere lasciato incustodito né può essere affidato agli alunni. I docenti dell’ultima ora di lezione dovranno spengere il dispositivo seguendo la prevista procedura e ricordarsi di collocarlo negli appositi spazi curando di inserire il cavo corrispondente alla classe per la ricarica. I docenti di ciascun corso sono responsabili della corretta manutenzione del registro e del suo adeguato utilizzo come pure dei dispositivi in dotazione nelle aule. Pertanto sarà opportuno riporre nel cassetto cattedra cavi, prolunghe, telecomandi, mouse, pile ecc. onde evitare di dover rifondere i costi di rinnovo dotazioni.
In caso di divisione della classe in ultima ora, i docenti dell’ora precedenti sono tenuti a consegnare il registro al collaboratore scolastico che interviene nella ripartizione degli alunni.
Riguardo all’utilizzo didattico, in aula, da parte degli alunni di dispositivi richiesti e autorizzati dal singolo docente, è fatto obbligo di acquisire prioritariamente l’impegno scritto delle famiglie di fornire strumenti dotati di blocchi che interdicano l’accesso a siti non consoni. Tale documentazione dovrà essere successivamente depositata in segreteria per singole classi.

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4. Assenze e ritardi: giustificazioni.

Scuola primaria In caso di rientro a scuola con lesioni traumatiche, sarà necessario un  certificato che attesti la possibilità di frequentare le lezioni ed informi circa il grado di partecipazione alle varie attività scolastiche dell’alunno/a.
Assenze prolungate per motivi di famiglia dovranno essere preventivamente comunicate via mail alla segreteria didattica e, solo per la scuola primaria, anche alle insegnanti.

Scuola secondaria - Tutte le assenze, comprese quelle relative le lezioni di strumento musicale e orchestra, devono essere giustificate e concorrono al conteggio del monte ore annuale così come gli ingressi posticipati e le uscite anticipate (non concorrono al monte ore entrate e uscite per coloro che non si avvalgono dell’IRC Insegnamento religione cattolica (art. 5, comma 1, D. lgvo n. 62 del 13 aprile 2017)
Le famiglie degli studenti del primo anno devono richiedere in segreteria il codice e la password per accedere al registro elettronico: il codice deve rimanere ad uso esclusivo di chi esercita la responsabilità genitoriale perché consente l’accesso alle giustificazioni e alle autorizzazioni il che comporta una specifica assunzione di responsabilità in termini civili e penali
Le assenze verranno giustificate dai genitori direttamente sul registro elettronico e controllate dall'insegnante presente nella prima ora di lezione. In caso di mancata giustificazione, sarà tollerato un giorno di ritardo, provvedendo in seguito ad avvertire per via telefonica quanti esercitano la responsabilità genitoriale dell'alunno.
Come per la scuola primaria, in caso di assenze prolungate per motivi di famiglia, queste dovranno essere preventivamente comunicate via mail alla segreteria didattica.
Si ricorda che gli ingressi in ritardo e le uscite anticipate rientrano nel computo delle ore di assenza e che, ai fini della validità dell'anno scolastico (comma 1, art. 11, decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59), è indispensabile la frequenza delle lezioni e delle attività didattiche per almeno i 3⁄4 dell'orario personale previsto, onde evitare la non ammissione d'ufficio alla classe successiva. Si ricorda che il limite massimo di ore di assenza prevista è: 247,5 ore per le classi a 30 ore, 264 ore per le classi a 32 ore (indirizzo musicale), 297 per le classi a tempo potenziato.

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5. Ingressi posticipati e uscite anticipate.

Scuola primaria - L'ingresso posticipato è ammesso fino alle ore 10.30, l'uscita anticipata è consentita fino alle ore 15.30. Durante la mensa non è consentita l'uscita anticipata (classi I e II ore 12.20-13.20, classi III – IV – V ore 13.40-14.40). Scuola secondaria - Gli alunni sono tenuti al massimo rispetto della puntualità. In caso di ritardo devono essere accompagnati da un genitore e giustificare sugli appositi moduli.
Al fine di non interferire e interrompere il regolare svolgimento delle attività, qualora il ritardo superi i 10 minuti, gli alunni rimarranno in portineria sotto la diretta sorveglianza del personale scolastico e potranno accedere in classe al termine dell'unità oraria che pertanto sarà conteggiata come assenza.
Le famiglie che presentano oggettive situazioni di difficoltà nel rispettare la puntualità dell'orario, possono segnalare, in via riservata al dirigente scolastico, una loro particolare motivazione.
L'uscita anticipata da scuola è consentita solo per fondati motivi di urgenza e di necessità e solo se richiesta dagli esercenti la responsabilità genitoriale. È consentito l'affidamento degli alunni a terzi solo se questi sono muniti di delega e documento di riconoscimento valido. Le deleghe annuali (per un massimo di 5) vanno depositate in Segreteria all'inizio di ogni anno scolastico corredate dalle fotocopie dei documenti dei deleganti e dei delegati.
Per evidenti motivi pratici e didattici, l'uscita degli alunni può avvenire solo in occasione del cambio dell'ora di lezione (9.10; 11.10; 13.10) o al termine delle ricreazioni (10.15; 12.20) e non nel corso della mensa (sede Col di Lana, primo turno: ore 12.05-13.00, secondo turno: 13.05-14.00; terzo turno ore 14.10 – 15:10 sede via Mordini: ore 13.05-14.00). Gli esercenti la responsabilità genitoriale o i loro delegati hanno l'obbligo di esibire al personale addetto un documento di riconoscimento valido che sarà confrontato con le deleghe in atti.

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6. Affidamento degli alunni - Deleghe.

Nel caso in cui gli alunni siano affidati, all'uscita, a terze persone, gli esercenti la responsabilità genitoriale devono necessariamente presentare in segreteria una delega entro la data di inizio delle lezioni, valida per tutto l'anno scolastico, con acclusa fotocopia del documento d'identità del delegante (nel numero massimo di 5 e maggiorenni).
Se impossibilitati a prendere l’alunno all'uscita, gli esercenti la responsabilità genitoriale devono la mattina stessa, o comunque entro le ore 12,00, comunicarlo per iscritto in segreteria, inviando delega giornaliera che riporti le generalità della persona alla quale sarà affidato l’alunno. Tale persona dovrà esibire al personale addetto un documento d'identità, al momento del ritiro dell'alunno. Tale modalità è valida anche per uscite anticipate dovute a sopraggiunti motivi di salute.
Per la scuola primaria, trascorso l'orario d'uscita, in assenza degli esercenti la responsabilità genitoriale o di persone da questi delegate, la scuola ha facoltà di affidare il minore all'autorità di Polizia Municipale di zona perché sia riconsegnato ai genitori.
Scuola secondaria
Secondo quanto riportato nella legge n. 172 del 4.12.2017 di conversione del decreto-legge n. 148 del 16.10.2017 recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili” (cosiddetto “decreto fiscale”), contenente, all’ Art. 19-bis: Disposizioni in materia di uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici, di cui si riporta il testo seguente:  gli esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori e i soggetti affidatari ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184, dei minori di 14 anni, in considerazione dell'età di questi ultimi, del loro grado di autonomia e dello specifico contesto, nell'ambito di un processo volto alla loro auto-responsabilizzazione, possono autorizzare le istituzioni del sistema nazionale di istruzione a consentire l'uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici al termine dell'orario delle lezioni. L'autorizzazione esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all'adempimento dell'obbligo di vigilanza”.
In base a questo emendamento, che rende quindi possibile autorizzare, nell'ambito di un processo di auto-responsabilizzazione, l’uscita autonoma da scuola degli alunni di età inferiore ai 14 anni, le famiglie sono tenute a presentare la prevista autorizzazione utilizzando l’apposito modulo reperibile sul sito della Scuola, all’indirizzo: segreteria modulistica-alunni.
Nel sottolineare come, in assenza di autorizzazione, non sarà possibile consentire l’autonoma uscita dalla Scuola degli alunni, si chiede di provvedere allo svolgimento del  previsto adempimento entro la data di inizio delle lezioni; il modulo cartaceo, firmato in originale degli esercenti la responsabilità genitoriale, dovrà essere depositato presso la portineria della sede frequentata, firmando l’avvenuta consegna sull’elenco della classe a fianco del nome dell’alunno per il quale si presenta l’autorizzazione. Si ricorda che in assenza di tale autorizzazione, quanti esercitano la responsabilità genitoriale dovranno necessariamente ogni giorno, alla fine dell’uscita di tutte le classi, entrare all’interno dell’edificio scolastico per riprendere il proprio figlio.
Si ricorda che dovrà essere compilato un modulo per ogni figlio frequentante la Scuola secondaria.

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7. Accesso agli edifici scolastici.

Nel corso delle lezioni è vietato a qualunque persona esterna al personale scolastico l'accesso negli spazi della scuola, sia primaria sia secondaria (anche se membri degli organi Collegiali o delle associazioni genitoriali), salvo espressa autorizzazione del Dirigente Scolastico o dei suoi collaboratori. Tale autorizzazione deve essere richiesta anche in caso di presenza, all'interno delle strutture scolastiche, di persone impegnate con gli insegnanti, per la realizzazione di progetti a breve o a lungo termine. I collaboratori scolastici devono attenersi scrupolosamente alle indicazioni ricevute non consentendo l'ingresso di persone non autorizzate; pertanto il personale addetto agli ingressi dovrà garantire la chiusura e la costante sorveglianza degli accessi.
Scuola primaria - Premesso che per motivi di sicurezza è interdetto l’accesso a qualsiasi mezzo, eventuali veicoli che per motivi eccezionali dovessero accedere all’area della sede, previa autorizzazione del dirigente o del docente responsabile di sede, dovranno mantenere sempre un'andatura "a passo d'uomo" e astenersi dal transito al momento dell'ingresso (8.20-9.00) dell'uscita (16.00-16.45), della ricreazione (10.30-11.30) e in presenza di bambini.
Il personale alla sbarra è tenuto a far osservare scrupolosamente tali disposizioni.
Ovviamente sarà immediatamente consentito l’ingresso di mezzi di soccorso.

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8. Ricreazioni.

Scuola primaria - Sono previsti due momenti di ricreazione e sono individuate, a seconda delle classi, due diverse fasce orarie.

  • Orario antimeridiano. Classi 1 e 2: dalle ore 10.30 alle ore 11.00; classi 3, 4 e 5: ore 11.00-11.30.
  • Orario pomeridiano. Classi 1 e 2: dalle ore 13.10 alle ore 14.00; classi 3, 4 e 5: dalle ore 14.10 alle 15.00.

Le ricreazioni possono svolgersi nelle verande dei padiglioni, nel piazzale della scuola, in pineta e al campo sportivo se non occupato, quest'ultimo, per lo svolgimento di attività programmate. In ogni caso è tassativamente vietato l’uso del pallone.

Scuola secondaria - Sono previste due ricreazioni il cui orario è 10:10-10:20; 12.05:12.15.00.
La ricreazione va svolta in classe oppure nello spazio di corridoio direttamente adiacente l'aula con la diretta, responsabile e accurata vigilanza del docente in servizio. In ogni caso non è consentito agli alunni trasferirsi da un piano all'altro.
L'accesso ai servizi igienici è consentito dal docente, solo a piccoli gruppi alla volta (2 maschi/2 femmine).
È possibile consentire l'uscita per i servizi igienici, in modo oculato e sotto la responsabilità del docente in orario, anche qualche minuto prima e qualche minuto dopo solo in concomitanza con la sorveglianza dei collaboratori scolastici. È inoltre opportuno ridurre al minimo le uscite al di fuori delle ricreazioni, perché i collaboratori scolastici, generalmente ridotti di numero rispetto alle necessità della scuola, sono impegnati in altre incombenze rientranti nel loro profilo professionale.
Le classi di tempo potenziato, dopo la mensa, trascorrono il tempo della ricreazione prevalentemente negli spazi previsti (cortile, palestra, campo sportivo o nelle aule scolastiche. Gli alunni che scelgono di dedicarsi a giochi a tavolino, possono occupare i corridoi immediatamente adiacenti agli spazi sopra indicati. Non è in alcun caso consentito distribuirsi all'interno delle aule in assenza dell'insegnante, che è sempre responsabile della sorveglianza e che deve sempre garantire la più accurata vigilanza degli alunni rientranti nel proprio campo visivo.
Per la sede di via Col di Lana dopo il pasto, le classi possono utilizzare il cortile della scuola o la palestra adiacente. Ogni insegnante, indipendentemente dalla classe affidatagli, sarà responsabile della sorveglianza di qualsiasi alunno si trovi nel proprio campo visivo.

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9. Vigilanza e responsabilità.

Tutti gli operatori presenti nella scuola hanno il dovere di cooperare per la tutela dell'incolumità fisica e morale degli alunni. Rispetto agli alunni disabili o temporaneamente inabili compete ai Collaboratori scolastici il supporto in entrata e in uscita per coloro che non sono autonomi. Il docente specializzato è tenuto ad intervenire qualora se ne ravvisi la necessità anche in termini organizzativi.
Il personale docente è responsabile della vigilanza degli alunni affidati e per il tempo dell'affidamento. I docenti, in particolare, devono essere presenti in aula cinque minuti prima dell'ingresso degli alunni e del proprio orario di servizio come previsto dal CCNL (comma 5, art.29) In caso di temporanea assenza o allontanamento dell'insegnante, per cause di forza maggiore, la vigilanza e responsabilità della classe competono ad altro insegnante e, in extrema ratio, al collaboratore scolastico. I collaboratori scolastici sono tenuti alla sorveglianza delle classi solamente per il tempo strettamente necessario al cambio dei docenti o in caso di eccezionale richiesta. In occasione delle ricreazioni i collaboratori, particolarmente impegnati nella vigilanza, non possono svolgere attività di sorveglianza nelle classi.

Scuola primaria - In occasione di turnazione degli insegnanti per le attività parallele predisposte e per le supplenze, i docenti ubicati in padiglioni dove sono presenti altre classi affideranno gli alunni ai colleghi o ai collaboratori scolastici. I docenti presenti nei padiglioni 1, 10, 11, 12 attenderanno l'arrivo del collega o del collaboratore scolastico.
In assenza del docente dell'ultima ora del turno pomeridiano, gli alunni sono affidati agli insegnanti delle classi parallele e/o di altri interclasse la cui collocazione sarà affissa in portineria. In ogni caso nessun docente può esimersi dall’accogliere alunni indipendentemente dalle motivazioni addotte essendo la vigilanza preminente su qualsiasi altra esigenza.

Scuola secondaria - Terminata l'ora di lezione, il docente in uscita deve obbligatoriamente attendere il collega dell'ora successiva ad eccezione degli scambi reciproci per l’effettuazione dei quali occorre la presenza del Collaboratore scolastico. Il cambio fra docenti deve avvenire nel modo più rapido possibile e la vigilanza degli alunni deve essere sempre assicurata.
I collaboratori scolastici, compatibilmente con il numero di classi scoperte, faranno assistenza in attesa dell'arrivo del docente esclusivamente nel caso di cambio diretto tra due insegnanti in servizio in un altro piano del plesso o in un'altra ala; diversamente dovranno presidiare i corridoi per garantire la vigilanza.
In caso di ritardo o di assenza di un docente il personale ausiliario provvederà, ricorrendo a eventuali indicazioni precedentemente fornite dai responsabili di sede, alla distribuzione degli alunni possibilmente in classi parallele e/o altre, preferibilmente ove siano in servizio docenti che conoscono gli alunni avendo cura di non lasciare gruppi incustoditi. Nella divisione delle classi occorrerà evitare che gli alunni non avvalentisi dell'IRC siano accolti in aule in cui si svolge la lezione di Religione. Nessun docente può esimersi dall’accogliere alunni indipendentemente dalle motivazioni addotte essendo la vigilanza preminente su qualsiasi altra esigenza. Si ricorda che gli alunni devono rimanere all’interno dell’aula e che durante la ricreazione devono essere vigilati dai docenti in servizio nelle classi presso cui gli alunni sono stati aggregati. Al momento della suddivisione in altre classi gli alunni dovranno avere con sé materiale didattico di base e, se in orario, la merenda. É fatto divieto assoluto di allontanarsi dalla classe cui si è stati aggregati per rientrare nell’aula di provenienza, indipendentemente dalle motivazioni addotte. Al termine dell’ora gli alunni ripartiti nelle diverse classi non potranno rientrare nell’aula di pertinenza se non accompagnati da un adulto (collaboratore scolastico o docente).
Il personale ausiliario in servizio assisterà all'entrata e all'uscita degli alunni e vigilerà all’esterno per poi provvedere ad un’assidua e attenta sorveglianza nei corridoi e nei bagni.

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10. Sciopero Personale e Assemblee Sindacali.

Sciopero personale: la scuola comunica tutte le indizioni di sciopero che riguardano il personale, dichiarando quali servizi sarà in grado di garantire. In ogni caso poiché non è possibile fare lezione al posto di un docente scioperante si può assicurare solo la vigilanza sugli alunni. Le assenze nei giorni di sciopero debbono essere comunque giustificate dai esercenti la responsabilità genitoriale per assicurare il controllo incrociato sui minori.

Assemblee Sindacali: per garantire l’esercizio del diritto dei lavoratori a partecipare alle assemblee sindacali la scuola comunica le variazioni orarie (in ingresso o in uscita) cui le famiglie devono tassativamente attenersi non potendo essere assicurata la vigilanza sui minori.

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11. Vaccinazioni.

Si rende noto che, ai sensi delle recenti disposizioni, per gli alunni iscritti nella scuola primaria e secondaria non in ordine con le prescrizioni di legge, sono previste multe fino a € 500,00.

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12. Somministrazione farmaci.

Sulla base dei protocolli stipulati tra Ministero della Salute e Ministero dell’Istruzione si forniscono le indicazioni cui attenersi circa le modalità di intervento al fine di tutelare la salute e il benessere degli alunni.
Premesso che i farmaci a scuola (o comunque durante le attività scolastiche) non devono essere somministrati né possono essere autosomministrati, salvo i casi autorizzati dai medici del S.S.N. e/o dai Pediatri di famiglia. si precisa la procedura da seguire nel caso in cui la somministrazione sia evento ineludibile.
I medici del S.S.N. e/o i Pediatri di famiglia devono nell’autorizzazione certificare:

  • l’assoluta necessità della somministrazione in orario scolastico;
  • la non discrezionalità da parte di chi somministra il farmaco, né in relazione all’individuazione degli eventi in cui occorre somministrare il farmaco, né in relazione ai tempi, alla posologia e alle modalità di somministrazione e di conservazione del farmaco;
  • la fattibilità della somministrazione da parte di personale non sanitario

Il certificato deve inoltre contenere, esplicitati in modo chiaramente leggibile, senza possibilità di equivoci e/o errori:

  • nome e cognome dello studente;
  • nome commerciale del farmaco;
  • descrizione oggettiva dell’evento che richiede la somministrazione del farmaco o dell’orario da rispettare per la somministrazione;
  • dose da somministrare;
  • modalità di somministrazione e di conservazione del farmaco;
  • i possibili effetti collaterali e le azioni da intraprendere in caso si verificassero;
  • durata della terapia

La richiesta dovrà essere consegnata al Dirigente scolastico unitamente al certificato medico e ai farmaci prescritti, in confezione integra, da conservare a scuola per tutta la durata del trattamento. Il dirigente valuta la fattibilità organizzativa ed individua il gruppo di operatori scolastici disponibili (docenti, non docenti, personale educativo/assistenziale) da incaricare per la somministrazione dei farmaci, garantendo loro, se necessario, la formazione in situazione, con il possibile contributo delle famiglie e dei medici curanti.
Gestione dell’emergenza: qualora non sia possibile applicare il presente Protocollo o lo stesso risulti inefficace resta comunque prescritto il ricorso al SSN di Pronto Soccorso.
N.B.  Le richieste hanno validità annuale, per cui se prolungate devono essere rinnovate e/o riconfermate.

Pediculosi

Per prevenire o affrontare eventuali criticità si raccomanda un costante controllo e, nel caso, l’attuazione delle previste pratiche terapeutiche che devono essere messe in atto da tutti gli alunni al fine di stroncarne la diffusione.

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13. Infortuni.

Tutto il personale della scuola, in particolare durante la ricreazione, dovrà sempre esercitare una sorveglianza volta a impedire incidenti. In caso di situazione medica di emergenza, la Scuola richiederà l'intervento del 118, oltre ad avvisare contestualmente le famiglie.
Il docente in servizio predisporrà al termine del proprio orario di servizio circostanziata relazione in merito all'incidente.
Le famiglie consegneranno, entro un breve lasso di tempo, la relativa certificazione medica in originale rilasciata da strutture pubbliche per l'invio alle competenti assicurazioni al fine di consentire il risarcimento secondo i contratti stipulati.

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14. Uso dei locali scolastici e degli spazi aperti della scuola.

La richiesta per l'utilizzo dei locali scolastici per riunioni o assemblee della comunità scolastica deve essere indirizzata al Dirigente Scolastico corredata dal nome dei richiedenti, il motivo della richiesta, l'ordine del giorno, la data e il tempo di durata.
Tutti gli spazi e i locali della scuola devono essere rispettati e, una volta utilizzati, lasciati in ordine.
Per la Scuola primaria si ricorda che gli infortuni avvenuti nel corso di attività riconducibili a pratiche sportive tenute da insegnanti senza il titolo specifico IUSM (ex ISEF), e non in concomitanza con l’orario previsto per le Scienze Motorie, potrebbero non essere riconosciuti dalle Società Assicurative.

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15. Assemblea dei genitori e Comitato dei genitori.

Entro il mese d'ottobre di ciascun anno scolastico, il Presidente dell’Assemblea dei Genitori in carica, ovvero il Presidente del Consiglio di Istituto in caso di decadenza dalla carica del Presidente dell’Assemblea dei Genitori, può convocare, mediante avviso affisso all'albo delle sedi, la prima assemblea dei genitori ripartita per ordine di studio o per l'intero Istituto. Nel corso dell'assemblea è eletto un genitore che svolgerà le funzioni di presidente per un biennio. L'assemblea può esprimere pareri ed elaborare proposte da presentare alla componente genitori del Consiglio d'Istituto su argomenti pertinenti le sue funzioni. L'assemblea è dotata di un proprio regolamento.

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16. Mensa e Commissione Mensa.

Il momento della mensa costituisce per entrambi i due ordini di scuola un momento importante sul piano educativo e relazionale. Gli alunni dovranno comportarsi nei locali della mensa in modo corretto e responsabile, mantenendo sempre un atteggiamento rispettoso nei confronti del personale addetto alla somministrazione delle pietanze e nei riguardi degli ambienti che li ospitano. In particolare, nelle sedi di via Col di Lana e di via Mordini, è necessario che gli alunni consentano lo svolgimento normale delle lezioni nelle classi adiacenti ai locali della mensa. A partire dall'a.sc. 2018- 2019  nella sede di via Col di Lana i turni di mensa saranno definiti in base al numero di alunni che usufruiranno di tale servizio.
Gli esercenti la responsabilità genitoriale che intendono far parte della commissione che rimane in carica per la durata del Consiglio di Istituto (tre anni) devono formulare la loro disponibilità presso la segreteria o in occasione della prima Assemblea dei genitori, qualora costituita. I nominativi della commissione (max. 10 in rappresentanza di tutte le sedi) sono poi presentati in una lista comune al Consiglio d'Istituto che ne ratifica la formazione e, in caso di eccedenza, individua i nominativi da inviare al Municipio di pertinenza. Ciascun controllo deve essere svolto da due membri della Commissione, senza preavviso. I controlli della Commissione Mensa saranno effettuati a vista verificando esclusivamente ciò che richiede la chek-list fornita dall'Amministrazione.
È diritto delle Commissioni Mensa, procedere al controllo del servizio, al fine di:

  • Rilevare la corretta applicazione dei menu;
  • Verificare la conservazione delle derrate;
  • Verificare lo stato di pulizia degli ambienti.

I componenti della Commissione mensa devono indossare, in sede di effettuazione dei controlli, apposito camice bianco, copricapo, mascherina e copriscarpe.
La commissione mensa presenterà altresì la propria relazione sull'andamento del servizio al Municipio I tramite il Dirigente.

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17. Visite didattiche, viaggi d'istruzione e campi scuola.

Le visite didattiche, i viaggi d'istruzione e i campi scuola sono un momento didattico a tutti gli effetti e devono essere coerenti con l'annuale programmazione didattica.
Le suddette attività, che prevedono la partecipazione economica da parte dei esercenti la responsabilità genitoriale, devono essere approvate dal Consiglio di classe e/o Interclasse e devono essere coerenti con i criteri generali definiti dal Consiglio d'Istituto.
I docenti proponenti definiranno le richieste, sulla cui base sarà espletato l'iter per l'individuazione degli operatori cui appaltare il servizio, utilizzando un apposito modulo scaricabile dal sito della scuola. Il dirigente autorizzerà le uscite solamente dopo che le famiglie avranno versato le quote stabilite. Se nel corso dell'anno si presentassero occasioni, non previste dalla programmazione, per uscite di un giorno, proposte da enti e associazioni note all'Istituzione scolastica per mostre, manifestazioni culturali, incontri e laboratori, l'adesione è demandata ai Consigli di classe/interclasse.In ogni caso occorrerà la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico, in qualità di legale rappresentante dell'Istituto.
Gli accompagnatori sono gli stessi docenti della classe o delle classi partecipanti. Il numero degli accompagnatori, di norma due docenti per classe nella scuola primaria tenuto conto, come per la scuola secondaria, anche della meta, della durata, della tipologia, del mezzo di trasporto, della presenza di eventuali altri operatori e del numero totale dei partecipanti. Se nel gruppo di alunni è presente un disabile, che non sia accompagnato da un AEC, sarà designato in aggiunta, se ritenuto necessario dal consiglio di classe, un altro docente, preferibilmente specializzato.
In caso di sopravvenute necessità l'accompagnatore può essere anche di classe diversa, possibilmente della disciplina attinente alle motivazioni didattiche dell'uscita stessa.
Per le uscite didattiche che non prevedano il noleggio di mezzi per il trasporto alunni è necessario presentare istanza almeno sette giorni prima, esclusivamente mediante registro elettronico. In caso di mancata autorizzazione entro i tempi richiesti, non sarà consentita all'alunno la partecipazione alla prevista uscita didattica e gli studenti verranno collocati in classe parallele.
Le richieste di autorizzazione di campi scuola e viaggi d'istruzione vanno inoltrate inderogabilmente al Dirigente entro il 15 dicembre dell’anno scolastico di riferimento
I viaggi d'istruzione e i campi scuola devono prevedere la partecipazione di almeno i 4/5 della classe interessata e la spesa complessiva non deve superare il tetto massimo stabilito dal Consiglio d'Istituto. Le proposte devono essere avanzate tenendo conto delle situazioni delle singole classi al fine di evitare possibili elementi discriminanti.
La partecipazione sarà formalizzata con l’avvenuta autorizzazione unitamente alla compilazione della scheda dove saranno segnalati i dati sanitari di ogni alunno (fotocopia tesserino sanitario, eventuali vaccinazioni, allergie alimentari e allergie ai farmaci).
Per i viaggi di più giorni s'invita a limitare tale opportunità ad una volta l'anno: sia per non incidere in modo eccessivo sullo svolgimento delle normali attività che per limitare i conseguenti oneri economici delle famiglie.
Nel caso di viaggi all'estero l'autorizzazione deve essere sottoscritta da coloro che esercitano la responsabilità genitoriale; diversamente non sarà possibile consentire l'espatrio.
Non è consentito a docenti e esercenti la responsabilità genitoriale contattare gli operatori delle agenzie di viaggio e/o autisti di pullman in quanto eventuali comunicazioni al riguardo sono di esclusiva competenza della Scuola attraverso la segreteria.

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18. Attività para ed extrascolastiche.

In funzione di un'ampia formazione civile e culturale degli alunni, è auspicabile che le normali attività scolastiche possano essere potenziate e arricchite dalla realizzazione di progetti che - all'interno dell'orario scolastico - si avvalgano, ove non siano presenti professionalità interne, della partecipazione di esperti. L'esperto dovrà adattare il proprio intervento alla programmazione di classe seguendo le indicazioni, i tempi e gli spazi concordati con i docenti. Per progetti a pagamento, nelle classi della scuola primaria non potrà intervenire più di un esperto all'anno all'interno di ciascuna classe.
L'esperto svolgerà la funzione di consulenza saltuaria ed episodica puramente complementare rispetto all'attività prevalente condotta dall'insegnante di classe che rimane l'unico responsabile dell'intervento. Gli insegnanti con la loro presenza costante e con la loro partecipazione saranno sempre il tramite tra alunno ed esperto.
Tali progetti sono sottoposti all'approvazione del Collegio dei Docenti, in merito ai seguenti requisiti:

  • Coerenza con le finalità educativo-didattiche espresse nel PTOF e nelle programmazioni delle classi;
  • Accessibilità a tutte le classi interessate;
  • Ricaduta su tutta la scuola (ampliamenti, estensioni, inserimento in una sperimentazione, coinvolgimento di nuove classi anche in fasi temporali diverse).

I progetti in orario scolastico che prevedano interventi finanziari da parte dei genitori saranno approvati previa adesione unanime delle famiglie. Tenuto conto della necessaria partecipazione di tutte le componenti, si ribadisce che la fase propositiva sia condotta nei consigli di classe/interclasse ove sono rappresentate le varie componenti scolastiche.
Gli insegnanti potranno chiedere di realizzare in qualsiasi momento un progetto già approvato senza che il Consiglio debba deliberare di nuovo: si dà mandato al Dirigente Scolastico di verificarne il rispetto dei criteri generali d'attuazione, previo accertamento della disponibilità economica. I esercenti la responsabilità genitoriale avanzano proposte nell'ambito dell'Assemblea di classe, gli insegnanti in seno agli Organi Collegiali. Laddove il progetto preveda la partecipazione di esperti, andranno fornite garanzie di professionalità e validità degli stessi se gli interventi non prevedono oneri per l’Istituto. Diversamente occorrerà attivare le previste procedure di individuazione e affidamento di incarico.

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19. Rapporti scuola-famiglia.

Il sito web dell'Istituto Comprensivo "Parco della Vittoria"(www.scuolabelli.it) fornisce ampie informazioni sulle attività e le iniziative realizzate dai due ordini di scuola. La maggior parte del comunicazioni rivolte dalla dirigenza alle famiglie avvengono tramite RE o  sito web,.
Gli incontri individuali con le famiglie avvengono in orari prestabiliti e pubblicati sul sito web dell’istituto non coincidenti con attività di servizio dei docenti; per una migliore gestione del tempo è preferibile prendere appuntamento tramite registro elettronico.
Il ricevimento è sospeso nelle settimane in cui sono previsti i colloqui pomeridiani, le cui date sono pubblicate all'inizio di ogni anno scolastico all'interno del calendario degli impegni annuali, presente sul sito della scuola.
Scuola primaria - Gli incontri con gli esercenti la responsabilità genitoriale avvengono, secondo un calendario che è stabilito all'inizio dell'anno, con le seguenti modalità:

  • assemblea con le famiglie precedente all’inizio delle attività didattiche
  • Assemblee di classe, la prima nel mese di ottobre, le successive distribuite nell'anno scolastico.
  • Colloqui individuali in occasione delle valutazioni quadrimestrali.
  • Colloqui individuali di team, dietro richiesta dei genitori o degli insegnanti, generalmente il pomeriggio, dalle ore 16.40 alle 17,00 tranne il mercoledì
  • Per le classi prime è previsto un incontro collettivo tra le famiglie e gli insegnanti della sezione nel mese di settembre.

Scuola secondaria
La data d'inizio dei colloqui antimeridiani è comunicata per tempo alle famiglie mediante circolare si svolge secondo le seguenti modalità:

  • Per una migliore gestione del tempo gli esercenti la responsabilità genitoriale devono prenotare il colloquio per appuntamento tramite registro elettronico.
  • Il ricevimento è sospeso nelle settimane in cui sono previsti i colloqui pomeridiani, le cui date sono pubblicate all'inizio di ogni anno scolastico all'interno del calendario degli impegni annuali, presente sul sito della scuola.
  • A fronte di situazioni particolari è possibile pergli esercenti la responsabilità genitoriale chiedere un incontro, anche al di fuori dell'orario di ricevimento.

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20. Assicurazione Integrativa.

Ogni anno viene richiesta una somma con la quale gli alunni vengono assicurati per la responsabilità civile verso terzi (danni a persone o cose) rispetto all’attività scolastica e per un innalzamento del massimale per gli infortuni. Tale copertura assicurativa è conditio sine qua non per l’effettuazione di attività esterne alla scuola.

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21. Contributo Annuale.

Il contributo è finalizzato a sostenere le spese per il miglioramento dell’offerta formativa compresi gli acquisti di strumentazioni tecnologiche e loro manutenzione; è detraibile dalla dichiarazione dei redditi (si consiglia di scrivere nella causale dei versamenti "contributo per il funzionamento ex lege 62/2000"), ammonta a € 30,00 e va effettuato sul conto corrente dell’Istituto, le cui coordinate sono reperibili sul sito  (www.scuolabelli.it, home page, lato destro in basso).

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22. Comportamento del personale e degli alunni.

Tutte le componenti scolastiche sono tenute al rispetto reciproco, nel linguaggio e nel comportamento ed alla cura dell'ambiente scolastico in tutti i suoi aspetti. Il personale deve, in particolare, tener conto dei doveri del personale della Scuola, stabiliti dal C.C.N.L. e dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.
Gli alunni una volta entrati nell'edificio scolastico, devono mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei riguardi dell'ambiente e delle persone. Sono inoltre tenuti a presentarsi a scuola con un abbigliamento consono all'istituzione che li ospita, forniti di tutto l'occorrente necessario per l'attività didattica, eliminando oggetti superflui, pericolosi e comunque non connessi al lavoro scolastico, anche al fine di un eccessivo e dannoso carico degli zaini.
Particolare attenzione va posta rispetto all'uso dei cellulari che devono essere depositati, spenti, in apposito contenitore durante l'intera permanenza nella scuola; è, infatti, fatto espresso divieto di scattare fotografie, fare riprese video e audio, diffondere in rete immagini registrate all'interno dell'istituto senza che vi sia stata preventiva autorizzazione da parte degli adulti. L’uso didattico dei dispositivi deve essere preventivamente autorizzato dal D.S. e avallato dagli esercenti la responsabilità genitoriale. Nel caso la classe fosse divisa per una o più ore il contenitore dei cellulari deve essere assegnato al collaboratore scolastico incaricato della distribuzione degli alunni.
Il mancato rispetto comporterà la temporanea requisizione del dispositivo che dovrà essere restituito ad uno degli esercenti la responsabilità genitoriale che dovrà controllare, al momento, la presenza o meno di riprese audio/video/foto effettuate nella scuola. Rimane perciò sottinteso che è compito di quanti esercitano la responsabilità genitoriale di conoscere password e modalità di accensione del cellulare del figlio per permettere un controllo rapido del dispositivo.
Nel caso di ripetute infrazioni saranno comminate sanzioni disciplinari per gli alunni e segnalate agli Organi competenti le situazioni con possibili risvolti civili o penali delle quali si dovesse venire a conoscenza.
Il divieto di utilizzo del cellulare riguarda anche il personale in servizio che potrà essere eccezionalmente autorizzato dalla D.S. o da un suo Collaboratore all’uso di tali dispositivi in caso di non funzionamento dei citofoni o in situazioni particolari
Comportamenti considerati mancanze disciplinari da parte degli alunni.
I comportamenti che configurano mancanze disciplinari sanzionabili, per l'esser venuti meno da parte degli alunni ai doveri di cui all'art. 3 del D.P.R. 249 del 24/06/98 e successive modifiche sono i seguenti:

  • Mancanza di rispetto nei confronti del Capo d'Istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola, dei compagni, del personale chiamato a svolgere la propria opera all'interno dell'Istituto, dei genitori e dei cittadini che si trovano all'interno dell'Istituto stesso.
  • Utilizzo non autorizzato del telefono cellulare e di dispositivi di riproduzione audio-video e di ogni altro sistema elettronico/multimediale durante l'orario scolastico
  • Diffusione, anche mediante social network, d'immagini non autorizzate, commenti e opinioni lesive della persona, riguardanti gli alunni e tutto il personale della scuola.
  • Inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti e dal Capo d'Istituto tali da recare danno a sé o agli altri.
  • Utilizzo scorretto delle strutture e degli arredi dell'edificio e dei sussidi didattici tali da arrecare danno al patrimonio della scuola.
  • Disturbo reiterato delle lezioni.
  • Inosservanza del divieto di fumo (anche di sigarette elettroniche) nell’intera scuola compresi gli spazi all'aperto.

v. Sanzioni e provvedimenti disciplinari vedi Regolamento di disciplina.

Il Presente regolamento è stato approvato nella seduta del Consiglio di Istituto del 2/4/2019


Sede G.G. Belli

via A. Mordini, 19 – 00195 Roma – tel: 06 37500227 - 06 37526543; fax: 06 37517481

via Col di Lana, 5 – 00195 Roma – tel/fax: 06 37515410

Sede G. Leopardi

via Parco della Vittoria, 30 – 00136 Roma – tel. 06 35344160; fax: 06 35497704

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