Huellas de Vida: lettere da suor Clara

 

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Suor Clara è una nostra cara collega che insegna da più di vent'anni presso il Belli". Quest'anno ha scelto di essere vicina ai bambini e ai ragazzi di una cittadina colombiana, Villavicencio, e condividere con loro, come volontaria di una piccola onlus dal nome "Huellas de vida", un'esistenza senz'altro difficile e in salita, ricca solo di speranza e di ostinata dignità.
In attesa di comunicare le iniziative che prossimamente saranno realizzate dai ragazzi e dalle ragazze della Scuola per sostenere "dal basso" i bambini e le bambine di Villavicencio, in questa sezione, dedicata a lei ed alla sua esperienza, saranno via via raccolte le sue mail, le sue foto, le sue riflessioni, certi che le sue parole non lasceranno nessuno indifferente.

 

Suor Clara e la sua testimonianza: lettere dalla Colombia (V puntata)

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Pero nunca es un niño más bello que cuando trae en sus manecitas de hombre fuerte una flor para su amiga, o cuando lleva del brazo a su hermana, para que nadie se la ofenda: el niño crece entonces, y parece un gigante. (…)

Villavicencio 01.02.2020

 

/ Carissimi tutti!

Mi piace iniziare questa lettera con la citazione di un anonimo che scrive come i bambini, i ragazzi sono la speranza di oggi e non solo di domani, perché quando si parla di futuro si dice tutto e nulla. Il futuro inizia oggi, nella nostra vita di tutti i giorni con le difficoltà più o meno grandi, le corse ‘metropolitane’, le file alla fermata, il traffico che ingoia le nostre risorse di tempo e l’orologio a portata di ‘polso’ per arrivare in tempo a scuola, all’ufficio...

I bambini e i ragazzi spesso ci insegnano l’arte della lentezza, senza corse e agende da riempire... Regaliamoci ogni tanto respiri di benessere, gioia di essere, di verificare che i bambini crescono, i ragazzi si responsabilizzano, noi adulti sorridiamo di più... REGALIAMOCI gesti di tenerezza e gustiamo attimi di contemplazione guardando bambini che si preoccupano di altri... per altri!

Oggi inizierò raccontandovi di due sorelline che, come tantissimi altri, vivono situazioni di grave povertà a causa anche della perdita del papà, morto giovane per un incidente.... (leggi tutto)

Pubblicato il 03/02/2020

Suor Clara e la sua testimonianza: lettere da Villavicencio (IV puntata)

Clara Caforio ha inviato alcune foto del Natale trascorso nel barrio di Villavicencio. Le pubblichiamo con brevi didascalie. In alcuni casi le foto parlano da sole.

 

 

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I bambini del comedor de la Reliquia ricevono un regalino... Grande gioia per tutti i presenti... Ma come sempre qualcuno rimane fuori... Provvederemo.

 

 

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La capanna di Betlemme!!!!

 

 

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Il Natale dall'altra parte della città...

 

 

 

 

 

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E il Natale dei sognatori di speranza.... Di avere la luce in casa, acqua potabile, un letto decente.

 

 

 

 

 

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Perfino vincere un pacco di riso da cinque chili è una gioia, subito condivisa con una mamma con cinque bambini. Chicchi di gioia e di felicità anche a voi tutti! Clara

 

Pubblicato il 18/01/2020

Suor Clara e la sua testimonianza: lettere dalla Colombia (III puntata)

La professoressa e amica Clara Caforio ha inviato questa lettera a ridosso dell’inizio delle Festività di fine anno. È con gioia che la pubblichiamo, cogliendo anche l’occasione di ringraziare tutti i ragazzi e le ragazze del “Belli” e le loro famiglie, per la generosità dimostrata in questi giorni nel sostenere concretamente l’inziativa di solidarietà portata avanti dalla “Fundacion Huellas de vida”.

 

Villavicencio 16 dicembre 2019

The test of our progress is not whether we add more to abundance of those who have much; it is whether we provide enough for those who have too little.

(La prova del nostro progresso non è se aggiungiamo di più a quanti hanno già molto, è se forniamo abbastanza a coloro che hanno troppo poco.)

Franklin D. Roosevelt

 

Alla Dirigente Scolastica, Colleghi tutti, collaboratori, alunni e famiglie,

Non nascondo un senso di commozione per quanto la Scuola sta operando a favore della Fundación Huellas de Vida; molte volte mi sento inadeguata nel ricevere tanta solidarietá se non fosse che tutto andrá a beneficio della gente di questi barrios.

Le prossime feste natalizie anche qui si vivono come ovunque tra corse, affanni per gli acquisti, regali da scegliere e altre situazioni che si ripetono come rituali di anno in anno.
Tutto bello e significativo se alla radice c’é la voglia di stare insieme, di ricominciare a trovare il vero senso e gusto del Natale. Anche qui Natale si perde tra luminarie, negozi stracolmi e traffico intenso. Dall’altra parte della cittá, dove mi trovo, nelle periferie c’é Betlemme, penso la vera… quella che vive di scarto, vive di strade polverose, tetti infuocati, fili elettrici cadenti, bambini scalzi e il solito ‘odore’ di frijoles (fagioli) e arroz (riso), quando c’é.

I bambini non scrivono letterine perché non hanno nulla da ricevere ma vivono di sogni e i sogni per fortuna sono gratis…!!! Ho chiesto ad alcuni di loro cosa sognano e immediatamente mi hanno risposto: un paio di scarpe, un pallone, una bicicletta… qualcuno é andato piú in là e mi ha chiesto una mamma e un papá perché vive con la nonna.

I sogni sono gratis, e tutti, ma proprio tutti, hanno diritto di vivere la loro infanzia nella serenitá, nutrendosi adeguatamente, in case decenti e pulite. Ogni bambino, bambina, ragazzo, ragazza ha il diritto-dovere di dare e ricevere amore! Deve essere educato all’accettazione dell’altro indipendentemente dal colore, dal genere, dalla fede e dalla disabilità. La famiglia e la scuola devono collaborare affinché gli atteggiamenti di disuguaglianza non prendano il sopravvento e insegnare che esistono altri popoli, con altre tradizioni, altri modi di vivere altrettanto validi. La diversità deve essere una ricchezza e non una limitazione! Sappiamo peró che moltissime volte i Diritti sono ‘inchiostro su carta’ e i sogni rimangono sogni.

Carissimi tutti permettetemi di dire che credo nel piccole cose, nei dettagli, nelle sfumature, nelle gocce che messe insieme possono dissetare il Desiderio di avere un minimo di vita dignitosa.
Della Solidarietá dei nostri ragazzi, colleghi e famiglie se ne parla nei Comedores, con le mamme dei bambini e con le due amiche responsabili della Fundación e un Grazie corale sale dal cuore di questo ragazzo che ha ricevuto un Kit di rasoi perché desidera imparare a fare il barbiere per mantenersi agli studi …

Grazie da parte di dieci donne che, dopo aver seguito un corso tenuto dalla “amministradora della Fundación” su come trattare, saper vendere e offrire i loro prodotti, sono state inserite in attivitá di microimprese di cui già si vedono i primi benefici economici: per le strade si vendono ‘arepas’ (schiacciatine di mais con formaggio), bastoncini d’incenso, empanadas (tipiche frittelle ripiene di pollo o altro) e ancora viene venduto tinto (caffé super lungo). Da queste parti si consuma molto cibo di strada (per il piacere del colesterolo!… sic sic), e queste piccole imprese costituiscono una risorsa preziosa per donne sulle quali ricade, come spesso accade in ogni latitudine, l’onere esclusivo della cura di fgli e adolescenti, spesso privi di altre figure di adulti di riferimento.

Nell’abbracciarvi, desidero ringraziare con grande affetto le proff. Anna Querzé, Daniela Piva e tutti coloro che, in modo diretto e non, sono state gocce benefiche … La ‘buona scuola’ è anche questa!
Grazie alle colleghe che hanno organizzato i vari laboratori, … ai ragazzi che sono sempre insuperabili anche all’ultimo minuto… Grazie ancora a tutti e a tutte….

 

Vi porto con me a Betlemme, questa vera, dei giorni nostri!

 

Sr. Clara

Pubblicato il 29/12/2019

Suor Clara e la sua testimonianza: lettere dalla Colombia (II puntata)

Qué sería de la vida, si no tuviéramos el valor de intentar algo nuevo? Vincent Van Gogh

Villavicencio 23.10.2019

/ Carissimi saluti a ciascuno di voi colleghi, alunni, collaboratori scolastici e famiglie!!! Come suggeritomi vi racconto qualcosa... Questa volta vi presento alcuni giovani ex bambini della Fundacion Huellas de vida, che abbiamo incontrato in una giornata dedicata a quanti sono passati per un periodo di tempo nei Comedores fino a diventare giovani adulti, madri e padri di numerosi figli.
Sabato 19 ottobre l'appuntamento era in una zona abbastanza ampia per poter accogliere piú gente possibile (dal 1993 sono stati aiutati circa 3000 tra bambini e bambine attraverso una rete di adozioni a distanza).
All'appuntamento sono arrivati in molti, potevano essere di piú ma accade sempre che qualcuno lungo il cammino dimentica, non ha tempo né voglia o semplicemente non ha denaro per raggiungere il luogo fissato (le distanze sono enorme e i biglietti costano). Alla fine erano oltre cento quelli che hanno aderito... Proviamo a immaginare un incontro con tutti gli ex della nostra scuola. Che meraviglia sarebbe! Una giornata all'insegna della memoria! Un autore scrive che: Le memorie sono il faro per guardare al nostro futuro. Non desidero dilungarmi di più  e per questo inizio racconterò di un ex niño. Si chiama Juan e quando é stato accolto nella Fundacion aveva circa 9 anni e viveva, con sua madre altri fratelli, in una indescrivibile miseria.

Di Juan raccontano che era un bambino introverso, taciturno e buono… un niño dagli occhi grandi che sognava il "futbol" e non possedeva nemmeno...
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Vedi: foto 1 - foto 2 - foto 3

Pubblicato il 21/11/2019

Suor Clara e la sua testimonianza: lettere dalla Colombia (I puntata)

/ Suor Clara non ha bisogno di presentazioni: è una nostra cara collega che insegna da più di vent’anni presso il “Belli”. Quest’anno ha temporaneamente “abbandonato” i suoi ragazzi romani per essere più vicina ai bambini e ai ragazzi di una cittadina colombiana, Villavicencio, e condividere con loro, come volontaria di una piccola onlus dal nome “Huellas de vida”, un’esistenza senz’altro difficile e in salita, ricca solo di speranza e di ostinata dignità. Ci manca molto suor Clara anche se sappiamo, come testimonia la lettera che segue, che un’esperienza del genere non possa che arricchire il suo cuore e la sua mente; da parte nostra, inutile dirlo non possiamo che esserle vicino se non impegnandoci con tante piccole iniziative per aiutare “dal basso” i bambini e le bambine di Villavicencio.

Villavicencio - Meta (Colombia) 17 Settembre 2019

Una verdadera solidaridad con nuestros sueños y esperanzas deberá concretarse en actos de apoyo a los pueblos que aspiran a una vida propia en el reparto del mundo y a que un auténtico vínculo universal exista. (Gabriel Garcia Márquez)

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- Alcune foto: foto 1 - foto 2 - foto 3.

Pubblicato il 11/10/2019