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04 luglio 2016

DOCUMENTO DEL COMITATO DI VALUTAZIONE
AI SENSI DEL COMMA 129 DELLA LEGGE 107/2015

ANNO SCOLASTICO 2015-16


PREMESSA

L’impegno alla valorizzazione dei docenti, previsto dalla L.107/2015, si iscrive in una logica di miglioramento del sistema scuola: l’attività del Comitato di Valutazione, come rinnovato dalla citata legge, mira quindi a valorizzare la crescita professionale dei docenti all’interno della propria comunità di lavoro.

Considerata la natura sperimentale del triennio 2015-18, il Comitato agisce in una logica di ricerca laboratoriale per la condivisione di una cultura della valutazione, aperto e flessibile ai contributi che in questo triennio l’esperienza in itinere suggerirà di accogliere.

Il documento, redatto dal Comitato di Valutazione dell’I.C “Parco della Vittoria”, si basa sul lavoro delle scuole delle Reti del I e II Municipio di Roma.

AMBITI DI APPLICAZIONE

E’ oggetto di considerazione, ai fini dell’attribuzione del bonus, il superamento della soglia della diligenza professionale, quale emerge dalle disposizioni che a vario titolo regolano la funzione docente.

La cornice di riferimento per i criteri scelti è costituita da POF, PTOF, RAV, PDM e PAI della Scuola.

Inoltre: ­

  • viene valorizzata la prestazione dell’anno scolastico in corso; ­
  • vengono prese in considerazione attività didattiche curricolari ed extracurricolari;
  • vengono esclusi i docenti con provvedimenti disciplinari nell’anno in corso e/o nei 2 anni precedenti; ­
  • si esclude, in quanto incompatibile con lo scopo della premialità, ogni forma, anche indiretta, di distribuzione “a pioggia”.

 

CRITERI RELATIVI AL c.129, Legge 107/15

Punto A del c. 129

“Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base della qualità dell’insegnamento e del contributo al miglioramento dell’istituzione scolastica nonché del successo formativo e scolastico degli studenti”. 

A1. Riconoscimenti specifici (da enti certificati) ottenuti dal docente per le sue competenze o premi, personali e/o di propri alunni o classi, per una specifica attività didattica.

A2. Contributo significativo in relazione ad attività svolte per il buon esito di bandi con rilevanza regionale, nazionale e internazionale, emanati da soggetti esterni (p.e. MIUR, PON, Enti Locali ecc.), che abbiano ottenuto quantomeno un riconoscimento di idoneità.

A3. Partecipazione attiva a progetti di sistema della scuola (v. ASL/progetti EU/progetti interculturali/progetti identitari, ecc.).

A4. Azioni significative e documentate che abbiano avuto come esito il miglioramento della capacità inclusiva della scuola e il successo formativo all’interno dell’istituto.

A5. Riconosciuta e comprovata capacità di collaborare e cooperare in team, anche con altre componenti scolastiche, avente come esito il miglioramento del servizio e l’immagine della scuola.

Punto B del c. 129

“Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche”.

B1. Produzione di materiali didattici innovativi, condivisi e utilizzabili nella scuola, volti a migliorare/potenziare le competenze degli alunni.

B2. Diffusione di nuove pratiche didattiche correlate ad una formazione specifica del docente; condivisione con i colleghi di esperienze didattiche innovative documentate.

B3. Pubblicazione da parte di enti certificati e riconosciuti, non per iniziativa personale a pagamento, di materiali didattici o di libri di testo; collaborazione a riviste e siti tematici volti alla diffusione delle buone pratiche della scuola.

B4. Coordinamento o partecipazione significativa a progetti innovativi, sul piano didattico o metodologico, prioritari nel piano di miglioramento e di ampia ricaduta per l’istituzione scolastica.

B5. Partecipazione, in qualità di relatore, a convegni e seminari su argomenti inerenti l’offerta formativa dell’istituto e/o il piano di miglioramento.

B6. Attivazione, verificabile attraverso prodotti didattici, di metodologie innovative tecnologiche nella pratica didattica.

Punto C del c. 129

“Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale”.

C1. Impegno, dedizione ed efficacia nello svolgimento di attività di supporto organizzativo e didattico all’istituzione scolastica.

C2. Particolare dedizione, significativo impegno di tempo, comprovata efficacia nell’adempimento di un incarico di carattere organizzativo e/o didattico.

C3. Particolare impegno nell’attivazione o utilizzo delle tecnologie della comunicazione per il miglioramento del sistema organizzativo scolastico, in particolare nell’ottica del PNSD.

C4. Impegno efficace nel ruolo di formatore/facilitatore/tutor nella formazione e/o nella crescita professionale del personale.

 

MODALITÀ DI ACCESSO AL BONUS

Il Comitato di Valutazione, preso atto che la Legge 107/2015 si limita a disciplinare le competenze del Comitato di Valutazione al comma 129 e quelle del Dirigente Scolastico al comma 127, ma nulla prevede in materia di modalità di accesso al bonus, ritiene opportuno, a tale ultimo proposito, indicare i seguenti criteri:

  • che si proceda prioritariamente all’attribuzione del bonus a docenti ai quali siano riconosciuti il maggiore numero di indicatori, distribuiti sulle tre aree;
  • che il bonus possa essere attribuito anche a docenti ai quali siano riconosciuti un minore numero di criteri, anche se collocati in un’unica area;
  • che ai fini dell’attribuzione del bonus vengano esaminate tutte le situazioni, consentendo al docente di illustrare e documentare la propria posizione in riferimento ai criteri stabiliti.

Approvato in data 28 giugno 2016

La dirigentedott.ssa Carla Costetti

La dirigentedott.ssa Carla Costetti

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