I.C. Parco della Vittoria

Attività ›Solidarietà

Iniziative e testimonianze

Imparare ad essere per avere la libertà di pensiero, di giudizio, di sentimenti. Imparare a stare con gli altri per la civile convivenza e la cooperazione. Affinare il senso di solidarietà e interdipendenza attraverso la conoscenza di sé, dell’altro e delle diverse culture.

2014-2015

Costruttore di solidarietà 2015

Maggio 2015

L'I.C. Parco della Vittoria ha ricevuto dall'Associazione AfrikaSì Onlus il diploma "Costruttore di solidarietà 2015" per aver sostenuto il Deep Sea Educational Project finalizzato a garantire un percorso scolastico e di formazione a bambini e ragazzi nati e residenti nella baraccopoli Deep Sea di Nairobi.

2013-2014

AfrikaSì Onlus

17 dicembre 2013

In occasione del Natale, come ogni anno, i genitori e i ragazzi del Belli hanno partecipato con grande entusiasmo ad allestire un mercatino di solidarietà a favore dell'Associazione.

Abbiamo ricevuto i ringraziamenti di Seba di AfrikaSì e il dettaglio della raccolta e ci teniamo a comunicarlo ringraziando ancora tutti per la partecipazione, la generosità e lo slancio dimostrato.

Siamo una scuola solidale!

  • Merenda solidale: € 678,00
  • Banchetto solidale: € 2.655,00
  • Adozioni: € 1.000,00
  • Calendari: € 210,00
  • Totale: € 4.543,00

2013-2014

"I ragazzi di Bucaramanga" contano su di noi…

8 dicembre 2013

Ogni cosa che facciamo è come una goccia nell'oceano, ma se non la facessimo l'Oceano avrebbe una goccia in meno.
Madre Teresa

Questa frase la ripeto puntualmente ogni anno a me, ai miei alunni a quanti mi chiedono perché lo fai?! Ho perso il conto di quante volte, grazie al Dirigente scolastico, abbiamo realizzato il Mercatino Solidale. Natale dopo Natale quante gocce sono state raccolte: per l'India, per il riscatto di due bambini soldato in Angola, l'Associazione dei bambini oncologici - Peter Pan…

Una goccia sola per il sostegno di famiglie in difficoltà in Italia, poi è arrivato il Brasile dove mi reco da cinque anni. Nello stato della Bahia - Salvador - nelle favelas dove viviamo e dove come Scuola siamo riusciti a realizzare tante cose con il ricavato della nostra vendita di oggetti da riciclo.

Gocce o briciole di pane che possono bastare quanto si manca di tutto e dell'essenziale! Briciole che nella logica dell'assoluta gratuità si traducono in casa, pozzo, risorse educative, giochi, strumenti musicali…

Tutto GRAZIE all'impegno dei ragazzi, delle famiglie, dei colleghi, della Preside, dei collaboratori e di quanti aderiscono sempre volentieri! Agli alunni viene spiegato anzitempo il valore di tutto questo movimento attraverso video, lezioni, letture… Argomenti che hanno come tema comune la Solidarietà, l'altruismo… Valori che non passano di moda. Valori universali!

Quest'anno il ricavato della vendita del "fatidico mercatino" sarà devoluto ad una Scuola di Bucaramanga (Colombia). I ragazzi di famiglie poverissime mancano di tutto: dai libri, ai quaderni alle semplici matite per colorare. Sembra incredibile dinanzi al nostro spreco dilagante!

L'indirizzo di questa scuola che mi auguro di visitare nelle prossime vacanze estive è:

Institución Educativa la Juventud
Quartiere Barrio la Juventud Città Bucaramanga, Santander-Colombia

2012-2013

Per la Giornata della Memoria

Gennaio 2013

27 gennaioGiornatadellaMemoria

Anche quest'anno per la giornata della Memoria con i ragazzi nell'ora di Religione abbiamo avuto la possibilità di ascoltare, di riflettere e vedere filmati…

Tutto "quasi in punta di piedi" perché del dolore e del dramma che ha colpito milioni di persone si può solo raccontare stando sulla soglia, con quella partecipazione attiva che fa dire: mai più!

Alcuni dei tanti alunni hanno dato voce ai sentimenti e alle emozioni scrivendo poesie, brevi riflessioni o facendo dei cartelloni. Prima di ogni lavoro c'è stato l'invito ad ascoltare questa Poesia carica di memoria e significato.

Buchenwald nel corso della guerra mondiale, come in altri campi di sterminio, vennero uccisi molti bambini. Questa poesia li ricorda.

C'è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede
ancora la marca di fabbrica
"Schulze Monaco"
c'è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio
di scarpette infantili
a Buchenwald
più in là c'è un mucchio di riccioli biondi
di ciocche nere e castane
a Buchenwald
servivano a far coperte per i soldati
non si sprecava nulla
e i bimbi li spogliavano e li radevano
prima di spingerli nelle camere a gas

C'è un paio di scarpette rosse
di scarpette rosse per la domenica
a Buchenwald
erano di un bimbo di tre anni
forse di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto
lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini
li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l'eternità
perché i piedini dei bambini morti
non crescono

C'è un paio di scarpette rosse
a Buchenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole…

Joyce Lusso

Ed ora diamo spazio alla Solidarietà…

La Giornata della Memoria

I nazisti armati sono arrivati
Gli ebrei sono tanti e spaventati
Questo è il giorno della memoria
Per ricordare la loro storia
Il tatuaggio blu era il loro nome
E guai a chi si oppone!

Toglievano il nome, la vita, i vestiti
E quante e donne e bambini perduti
Forse avete un nonno un amico o un parente
Che stava in mezzo a quella povera gente
Ma tutti li ricordiamo nel Giorno della Memoria
Dedicata a loro e alla loro storia.

Teresa

I campi di concentramento sono una cosa bruttissima,
tolgono le vite a una famiglia felicissima,
milioni, milioni sono stati deportati,
milioni, milioni non ne sono tornati,
tanti prigionieri sono stati ammazzati,
ebrei ma non solo sono stati deportati,
a sangue freddo si sono avventati,
su quei popoli senza nessuna colpa.

Noi tutti ricordiamo quel pazzo del loro capo,
Hitler si chiamava quella persona crudele,
che tolse la vita a persone perbene,
amici di amici erano felici, finché lui non li ha divisi,
razzismo, razzismo, ma non solo,
ha diviso quelle persone in un' attimo solo,
avevano paura senza averi né nomi,
valigie, valigie, ma niente calzoni,
avevano fame, avevano sete,
non sapendo neanche le loro mete.

Virginia

Gli ebrei

Nel palazzo in cui poi è nata mia nonna materna Fausta (nel 1946), viveva una famiglia ebrea composta dalla anziana madre e 3 figlie laureate: Paola, Anna, e Sandra. Vivevano al 7º e ultimo piano e, quando i nazisti iniziarono a rastrellare Genova per deportare gli ebrei, questa famigliola si barricò in casa, chiuse le persiane e fece finta di non esserci per sfuggire ai tedeschi. Il parroco della zona attraverso suoi buoni e fidati collaboratori, fece arrivare il cibo a loro per circa 3 anni.

Quando finì la guerra, le sorelle ricominciarono a vivere normalmente e si convertirono al cattolicesimo, diventarono insegnanti e, la più piccola, Sandra, divenne amica di mia nonna fanciulla, e, quando si incontravano, le diceva che era una bambina molto intelligente.

Tommaso della classe 1H…

Gli uomini che aspirano ad essere liberi difficilmente possono pensare di rendere schiavi gli altri. Se cercano di farlo, non fanno che rendere più strette anche le proprie catene di schiavitu'.
Gandhi

In una giornata normale
Succede qualcosa di brutale.
La politica si sentiva speciale
Hitler voleva governare
Gli ebrei voleva eliminare,
ad Auschwitz li fece portare e
molti fece ammazzare,
però un giorno speciale stava per arrivare
la Russia e l'America erano decisi ad arrivare
e gli ebrei liberare e salvare.

Giorgio, Gabriele, Andrea

Il razzismo non è una cosa divertente
Anzi tutto il contrario, è una cosa deprimente!
Per il razzismo molti Ebrei sono stati ammazzati
Ma anche da grandi maleducati
Il razzismo era guidato da un capo successivamente eliminato.

Leonardo

Pensiero sull'olocausto

Il nazismo è una delle cose piu' brutte che
siano mai accadute, gli Ebrei cosa ci hanno fatto?

Niente! Hitler ha fatto passare loro anni d'inferno,
ma nel giorno della memoria si ricorda questa
catastrofe perchè cioè non accada mai piu'.

Chiara della classe 1F…

2012-2013

Mercatino di solidarieta 2012-2013

12 febbraio 2013

"Mercatino dopo mercatino" la solidarietà ogni anno si manifesta sempre più attenta e sensibile ai microprogetti che cerchiamo di sostenere come Scuola! Le attese dei ragazzi per quanto hanno operato attraverso le famiglie non sono state deluse perché dall'ultima iniziativa solidale antecedente il Natale ha portato i suoi frutti: della vendita degli oggetti abbiamo raccolto 2.200 euro che, come ricordo, saranno destinati ad aiutare un Progetto Musicale nel Centro Sociale MOB di Salvador de Bahia.

Nonostante i tempi difficili c'è stata una bella partecipazione e gli oggetti che gli alunni hanno portato da casa erano tutti in buone condizioni se non addirittura nuovi… GRAZIE, a nome dei ragazzi che hanno appreso ancora una volta come si può acquistare e fare regali con oggetti riciclati e comperati a prezzi "stracciatissimi"… Grazie alla Dirigente Scolastica, ai colleghi premurosi e ad alcuni alunni di 3L e 3F che hanno lavorato al mio posto vendendo e invogliando i genitori a visitarci.

Sala per i giochi

Tutto viene compiuto con naturalezza e spontaneità! Il rimanente degli oggetti sono stati sistemati nelle scatole e depositate nel magazzino della scuola in attesa di essere riutilizzati… magari in primavera col dovuto consenso… Sciarpe, bigiotteria e copertine sono state inviate tramite la mamma di un nostro alunno in una Casa di Riposo e i pelouche andranno a rallegrare tanti bambini in India, Bolivia, Colombia dove operiamo come Suore Figlie della Chiesa (per maggiori dettagli si può consultare il Sito www.figliedellachiesa.org).

Che altro dire?!

Il valore di un uomo dovrebbe essere misurato in base a quanto dà e non in base a quanto è in grado di ricevere.
Albert Einstein

2012-2013

Centro Sociale MOB - Salvador de Bahia

15 novembre 2012

Come da Tradizione si sta avvicinando il tempo di girare per le classi e fare la consueta proposta di solidarietà…
Gli alunni di seconda e terza già cominciano a domandare sul da farsi e quel semplice motore che è l'altruismo è in movimento. Il lavoro non è solo quello di disfarsi di oggetti più o meno ingombranti, quanto piuttosto di sensibilizzarsi ad una sorta di "compravendita" solidale finalizzata ad uno scopo preciso, che quest'anno consiste nel sostenere un Progetto di Musica sempre a Salvador de Bahia, dove annualmente mi reco. Il Centro Sociale dove vivo per due mesi possiede già una banda ma deve essere incrementata e migliorata con l'aiuto di un maestro che abbiamo individuato e che sarebbe disposto a insegnare alcuni strumenti.

ragazzo che dirige giovani musicisti

Riteniamo la musica essere un canale privilegiato di comunicazione ed espressione, che può rappresentare un momento di aggregazione sociale e di integrazione delle diversità. Attraverso l'insegnamento strumentale e la sua pratica nelle varie forme (dalla lezione individuale alla musica di insieme) vengono sviluppate competenze non solo di tipo cognitivo, ma anche affettivo e relazionale dei ragazzi che frequentano il Centro.

Le Finalità

  • Favorire l'incontro dei ragazzi con il mondo sonoro, sviluppando abilità di percezione, comprensione e produzione.
  • Affinare la capacità dl rapportarsi agli altri, favorendo il confronto e la collaborazione nel gruppo.
  • Sollecitare le potenzialità creative dl ognuno.

Obiettivi generali specifici

  • Favorire la capacità di ascolto e la comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi musicali.
  • Favorire l'abilità nell'uso dello strumento e l'esperienza del canto.

2012-2013

Il gioco come attività di socializzazione e rispetto delle regole…

12 ottobre 2012

FINALMENTE comunico a tutti quanto è stato realizzato anche quest'anno nella consueta Missione Estiva di Salvador de Bahia e… non solo!

Il tradizionale Mercatino che la sede di via Col di Lana organizza grazie alla collaborazione di tanti porta sempre frutti solidali da destinare a qualche micro progetto, di cui personalmente mi faccio carico col sostegno della Dirigente, colleghi e alunni, persino ex…

l'Aula recreativa

La Solidarietà non ha limiti né di età, né di tempo! Quest'anno gli sforzi sono stati dirottati verso l'allestimento di una sala ricreativa nel Centro Sociale MOB. Si può immaginare la FELICITÀ dei ragazzi quando hanno visto i giochi…

La descrivo mostrandovi una serie di fotografie.

Intanto già comincia a mettersi in movimento la "piccola macchina" della raccolta di oggetti da riciclare… Grazie alla Dirigente che ancora una volta appoggia l'iniziativa (sono ormai 15 anni!), alle colleghe e alla prof.ssa Elisabetta Torcè che è sempre disponibile alla collaborazione.

A proposito l'aula ricreativa di Salvador non si poteva non chiamarla:

Aula recreativa
Escola Jovens
Belli - Col di Lana

l'intestazione dell'Aula recreativa

Galleria fotografica