Arabi

Nome attribuito agli antichi e odierni abitanti della penisola araba, ed esteso anche ai popoli ad essi collegati per origine, lingua, religione e cultura. Gli oltre duecento milioni di arabi che oggi sono concentrati soprattutto in ventun paesi costituiscono la forte maggioranza della popolazione di Arabia Saudita, Siria, Yemen, Giordania, Libano, Iraq, Egitto e dei paesi dell'Africa settentrionale. La lingua araba (del gruppo semitico) costituisce il simbolo principale dell'unità culturale di questi popoli, ma comune alla maggior parte degli arabi è anche la religione islamica. Lingua e religione trovano il loro fondamento nel Corano, la sacra scrittura islamica.

La lingua araba

Storia

L'Arabia fu centro di una fiorente civiltà molto prima dell'era cristiana. Nei secoli che seguirono la morte del profeta Maometto (632 d.C.), l'influenza araba si propagò attraverso il Medio Oriente per giungere in Europa (in particolare in Spagna e in Sicilia), nell'Africa subsahariana, nel subcontinente indiano, fino al Madagascar e in Indonesia. Importanti per la cultura occidentale furono i contributi culturali e scientifici arabi nel Medioevo, soprattutto in astronomia, matematica, medicina e filosofia.
Gli ultimi due secoli di rapidi cambiamenti hanno visto la disgregazione della secolare unità culturale araba e la formazione, guidata dall'Egitto e dal Marocco, di separate identità nazionali.

Religione

La religione islamica, nata nel VII secolo nella parte occidentale della penisola araba, predomina, nelle sue due forme principali (sunnita e sciita),  nella maggior parte delle nazioni arabe. Quasi ovunque il nazionalismo, emerso alla fine del XIX secolo, ha trovato nell'Islam un alleato, e in alcuni casi la tradizione religiosa islamica si è trasformata in uno strumento di potere della classe dominante.

Urbanizzazione

Circa il 40% della popolazione araba vive in grandi città e in numerose cittadine di medie dimensioni. Le disuguaglianze economiche sono notevoli, e sono dovute alla concentrazione della ricchezza e del potere nelle mani di un'élite. La crisi dell'agricoltura e la conseguente crescita delle città, dove i contadini senza terra sono   emigrati, hanno causato gravi problemi: disoccupazione, scarsità di alloggi e diffusione delle bidonville.

La popolazione rurale

In molti paesi arabi, una parte  della popolazione vive ancora   in ambiente rurale e si dedica a un'agricoltura di sussistenza. In questi luoghi i valori più importanti sono la terra, la famiglia e la religione. La colonizzazione europea del XVIII e XIX secolo ha provocato però notevoli cambiamenti nelle culture rurali.

Gruppi nomadi

Fino alla metà del XIX secolo, vaste aree semidesertiche dell'Africa settentrionale e della penisola araba erano abitate da popolazioni nomadi, tra cui i beduini, famosi guerrieri e allevatori di cammelli, che controllavano le rotte delle carovane. Altri gruppi di pastori erano specializzati nell'allevamento di pecore e capre. Attualmente, nel Sudan, nella Repubblica somala e a Gibuti, la pastorizia di sussistenza rimane l'unica fonte di sostentamento per molti gruppi arabi indigenti.