Avvenimenti
1) Il 14 Aprile 1991 la petroliera di nome Haven affonda a largo delle coste di Arezzano, versando in mare oltre 50000 tonnellate di petrolio greggio che poi si trasformerà in catrame.
Il mare riceve una grande quantità di nutriente (nitrati e fosfati) e le alghe si moltiplicano, togliendo l'ossigeno ai pesci.

2) La disgrazia della petroliera si è ripetuta il 20 Novembre 2002 al largo delle coste Spagnole. Questa, a causa della rottura del serbatoio ha danneggiato 400Km di costa spagnola. Il combustibile perso dalla petroliera nel mare è di circa 20.000 tonnellate di petrolio.

3) Nel Mediterraneo sono sempre più numerose le imbarcazioni a motore, che disperdono idrocarburi nelle acque. La tartaruga marina, come la foca monaca, stanno scomparendo perché il loro habitat è seriamente minacciato dal turismo.

4) La pesca a strascico e quella con la dinamite sono ancora praticate, benché siano vietate dalla legge. Le reti a strascico imprigionano, oltre ai pesci commercializzabili, animali come delfini, focene, tartarughe, pesci luna e squali, provocandone la morte.

5) Il turismo richiede un numero sempre maggiore di strutture e stabilimenti balneari che rovinano il paesaggio naturale. I turisti abbandonano sulle spiagge lattine, bottiglie, vetri, sacchetti, batterie, scarpe vecchie ecc.

6) Le acque dei fiumi trasportano al mare i concimi chimici e gli scarichi organici ricchi di fosfati contenuti nei detersivi. Il catrame causato da questi fattori danneggia tutti gli abitanti del mare.

7) Le industrie riversano le sostanze tossiche nelle acque dei fiumi, che le porta nei mari. La conseguenza è spesso la moria dei pesci.