Il Mar Mediterraneopage.jpg (63596 byte)L'Europa è bagnata a meridione dal mar Mediterraneo, che assieme al mar Nero forma un mare molto articolato, con acque salate, calde e profonde.
Mediterraneo proviene dal latino e significa "in mezzo alle terre". Si tratta cioè di un mare circondato da terraferma: quello che i geografi chiamano mare interno. Non a caso il nome è d'origine latina:  L'antico l'Impero romano occupava tutte le terre che si affacciano su questo mare, che perciò definivano, con orgoglio da dominatori, mare nostrum.

Nei tempi più remoti il Mediterraneo dovette apparire, agli uomini che ne popolavano le coste, come un ostacolo invalicabile che li separava dal mistero. Ma il mistero scomparve presto. Già nel III millennio a.C. fanno la loro comparsa le navi, dapprima piccole e leggere, servivano per brevi viaggi condotti timidamente lungo la costa. Col tempo si scoprì che si poteva rischiare un po' di più, scegliendo i punti in cui c'erano bracci di mare abbastanza stretti oppure isole grandi e
di piccole dimensioni che potessero servire da approdi intermedi. Fino al XIII secolo, la navigazione d'alto mare rimase un'eccezione, anche se il mare era ormai popolato in quasi tutti i punti. Quando però si incominciò a scoprire, grazie ai Genovesi, l'oceano, il Mediterraneo, che prima doveva sembrare un mare infinito, divenne per tutti una semplice via di comunicazione. Oggi in poco tempo si attraversa l'oceano in aereo, quindi il Mediterraneo attualmente sembra un grande lago con rive molto vicine tra loro.
L'alfabeto e la moneta sono nati sulle rive di questo mare e con loro molti degli usi e degli oggetti di cui ancora oggi è circondata la nostra esistenza.
Sulle rive del Mediterraneo si sono sviluppate alcune delle civiltà più antiche dell'intera storia umana: l'egizia, la cretese, la fenicia, l'ebraica, la greca e infine la romana. Attorno al primo secolo il bacino Mediterraneo costituiva il cuore delle civiltà occidentali.
Più tardi alcune popolazioni, che noi chiamiamo barbare, giunsero in Italia, in Francia e in Spagna e nel nord Africa.
Nuovi invasori (Arabi e Musulmani), conquistarono le coste del nord Africa, della Spagna e per qualche tempo quelle della Sicilia e dell'Italia.

L'odierno Mediterraneo, che rimane il più vasto fra i mari interni della terra, è ogni giorno solcato da imbarcazioni che portano in Italia immigrati provenienti dall'Africa, dalla Turchia e dall'Albania, che vengono nel nostro paese a cercare lavoro e condizioni di vita migliori.