Le alluvioni del Tevere

Mettendo in pratica il disboscamento si creano le alluvioni, così i terreni di montagna e di collina, privi del manto boschivo e delle radici che trattengono l’acqua piovana, fanno scendere a valle torrenti che trascinano con sé altra terra, e la terra altra acqua, ingrossando i fiumi che straripano e invadono le città e i campi coltivati. In stretta connessione con lo sfruttamento boschivo dell’Italia, si hanno notizie, nella documentazione antica, di rovinose alluvioni. Esse sono riferite soprattuto, come ovvio, alla capitale, ma dovettero verificarsi un po' dovunque.