L'Odissea

La guerra di Troia è ormai terminata e tutti i Greci hanno fatto ritorno a casa. Soltanto Odisseo

wpe6.jpg (8341 byte)approdato dopo un naufragio nell'isola di Ogigia, è prigioniero da sette anni della ninfa Calipso, che innamoratasi di lui, gli ha promesso l'immortalità. Poiché è destino che Odisseo riveda la terra dei padri, gli Dei inviano nell'isola Ermes, il loro messaggero, per convincere la ninfa lasciarlo partire. Odisseo lascia l'isola di Ogigia su una zattera, imbattendosi in una tempesta scatenata dal Dio Poseidone suo grande nemico. L'eroe riesce a scampare alla morte e a raggiungere la terra dei Feaci. Sulla spiaggia incontra Nausicaa, la figlia del Re Alcinoo, che lo conduce a corte. wpeA.jpg (11644 byte)Qui Odisseo riceve un'accoglienza ospitale e, dopo essersi rifocillato, inizia il suo lungo racconto.

Narra come, partito da Troia con i suoi compagni e dopo aver superato le terre dei Ciconi e dei Lotofagi, era giunto in vista dell'isola dei Ciclopi, giganti con un solo occhio. Qui era restato imprigionato nell'antro del loro capo, Polifemo, ma era riuscito ad accecarlo e a fuggire. Ancora altre avventure lo attendevano: l'approdo all'isola di Eolo, Re dei venti, che gli aveva donato un otre in cui erano racchiusi i venti contrari alla navigazione, che però, i compagni, imprudenti avevano fatto uscire; l'incontro con i feroci Lestrigoni; l' arrivo nell'isola della maga Circe la quale, dopo aver operato un sortilegio sui compagni di Odisseo, trasformati in porci, aveva trattenuto presso di se l'eroe per un anno perché anch'ella wpeB.jpg (9131 byte)innamorata di lui. Liberati i compagni dall'incantesimo, Odisseo aveva ripreso il viaggio recandosi nell'Ade (il regno dei morti) dove l'indovino Tiresia gli aveva fornito informazioni sul suo futuro. Odisseo e i suoi compagni dovevano ancora superare l'insidia delle Sirene che ammaliavano i marinai con il loro canto, oltrepassare lo stretto di Sicilia e gli ostacoli di Scilla e Cariddi. Quando il racconto ha termine, Alcinoo promette all'eroe tutto il suo appoggio: infatti, il giorno dopo lo fa ricondurre ad Itaca da una sua nave. Torna ad Itaca travestito da mendico, elimina i suoi nemici i Proci, insieme ai servi infedeli e finalmente può riabbracciare la sua sposa.