i miti

Tra tutte le popolazioni dell'antichità solo gli Ebrei furono monoteisti. Gli altri popoli con la loro fantasia crearono un infinità di dei e di dee fatti a loro somiglianza, potentissimi ma non immuni dai difetti e dai vizi degli uomini. Così fu anche per la religione dei Greci; essi adoravano i loro dei, di cui era padre Zeus. La religione greca era anche ricchissima di miti e leggende riguardanti gli dei e i loro rapporti con gli uomini, in cui si parlava di eroi o semidei le cui imprese venivano tramandate di padre in figlio. Così si favoleggiò di Ercole,wpe5.jpg (8285 byte) Enea, Achille e molti altri.

Ma che cos'è un mito?

Mito è una parola greca che significa "parola, discorso"

Tutti i popoli della terra, all'alba della loro storia sociale e intellettuale, hanno creato dei miti e una gran quantità di racconti intorno agli dei della loro fede e intorno agli uomini più eroici.paride.jpg (39368 byte)

Questi racconti, tramandati dapprima oralmente, si sono, con il tempo, arricchiti di vicende e si sono trasformati, sono divenuti parte integrante della cultura di quei popoli, un prezioso patrimonio che narrava, con le sembianze della favola, credenze, sentimenti e ricordi nazionali. Per questo la mitologia, con la lunga serie dei suoi racconti fantastici, ha avuto uno stretto rapporto con le arti: poesia, pittura e scultura

I Romani erano un popolo molto meno fantasioso dei greci ed inventarono perciò pochissimi miti, ma diedero molta importanza ad alcune narrazioni a cui si ispirarono per la maggior parte dei loro testi. Una di queste narrazioni è l'Odissea.