Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe Gioachino Belli

Roma 00195

Sede via A. Mordini, 19 • tel. 06 37500227-37526543, fax 06 37517481
Sede via Col di Lana, 5 • tel./fax 06 37515410rmic8gx001@istruzione.it

Menu di navigazione - Missione a Boa Sorte -


[ torna all'inizio della pagina ]


Missione a Boa Sorte

1 | 2

Ottobre 2010

Credo sia giunta l'ora di raccontare attraverso questo sito scolastico l'esperienza vissuta nei mesi estivi in Brasile ed esattamente in due posti: bambino che sorride Salvador e un piccolo villaggio sperduto a circa 700 Km dalla città. Ho avuto ancora modo di condividere piccole notizie relative al lavoro di solidarietà che la scuola vive almeno due volte l'anno attraverso la vendita di oggetti riciclati e non che puntualmente i ragazzi, grazie alle loro famiglie, portano sempre con impegno. Come molti sanno vengono allestiti due mercatini all'interno della struttura di via Col di Lana, uno verso Natale e l'altro a fine anno scolastico. Sembra un gioco ma dietro c'è un buon lavoro di informazione, di riflessione su quelli che sono considerati valori universali. La solidarietà… l'altruismo… la generosità… sono argomenti che i nostri ragazzi avvertono come fondamentali in un percorso di formazione umana.
Tante parole sono ormai logorate ma queste se unite ad una effettiva prassi diventano condivisione, attenzione all'altro!
Grazie al Dirigente Scolastico, ai Colleghi sempre sensibili, ai collaboratori scolastici che si offrono anche a fare i "magazzinieri" per l'occasione e grazie soprattutto agli alunni che si attivano e portano di tutto e di più… e alle loro famiglie.
distribuzione di magliette Con i soldi ricavati dal mercatino di fine maggio siamo riusciti a rendere felici tante persone e tanti bambini… ma andiamo con ordine.

Ho avuto, come dicevo, la fortuna di fare una missione in un posto al limite della sopravvivenza: senza acqua, né luce, né nulla se non riso e fagioli e patate quando c'erano. Ma una ricchezza, anzi, più di una ricchezza c'era: un fiume bellissimo dove tutti attingevamo per tutto eppoi tanti ma tanti bambini bellissimi e sorridenti. Questo posto si chiama (ironia della sorte) Boa sorte… buona sorte ed è sorto grazie al movimento dei Senza Terra, di cui provo a dire qualcosa: "Il MST è nato come una forma di coscientizzazione e organizzazione di agricoltori i quali hanno percepito che, avendo un pezzo di terra, avrebbero potuto liberarsi dallo sfruttamento dei latifondisti ed iniziare ad organizzare la propria vita e quella della propria famiglia per poter progredire. bambini in strada
Possedere un pezzo di terra significava avere lavoro, cibo, reddito; vivere in una comunità rurale significava poter creare dei servizi minimi per una vita dignitosa. Così i contadini iniziarono ad organizzarsi nei villaggi, nelle comunità rurali, creando gruppi di famiglie che si riunivano clandestinamente; in queste riunioni si discuteva dell'ingiustizia della concentrazione della proprietà della terra e dell'esistenza di molte terre non utilizzate dai latifondisti. Avendo così una visione delle cause dei loro problemi, iniziarono ad organizzare manifestazioni pubbliche a favore della riforma agraria, facendo assemblee di massa, cortei ed occupazioni di terre incolte.
In termini storici, le prime lotte dei senza terra iniziarono negli anni '78-'79, ma solo nel gennaio 1984 si costituì il Movimento dei Senza Terra a livello nazionale. Gli obiettivi fondamentali dei sem-terra sono la Riforma Agraria, la giustizia sociale e l'istruzione dei lavoratori rurali"
.
Clara con i bambini di Boa Sorte

In questo luogo, dunque, e in altri cinque posti simili non abbiamo fatto nulla di eccezionale, semplicemente condiviso la loro vita… Molto faticosa, inimmaginabile! Con il gruppo di amici abbiamo visitato le loro scuole poverissime, giocato, cantato e perché no anche pregato rispettando le diversità.
Le scuole mancano praticamente di tutto anche delle cose più essenziali e allora i soldi che la nostra scuola è riuscita a raccogliere sono serviti in parte per comprare penne, matite, colori, quaderni, giochi e magliette con pantaloncini di vario genere.
Vi mostro le foto che ho fatto… Sono sguardi bellissimi che non vanno commentati.
Ho pensato che posso raccontare in due parti di questa missione… quella che segue riguarda l'arrivo della collega Nicoletta Castracane con il marito Gigi che mi hanno raggiunta a fine luglio.
Alla prossima!

Clara Caforio

bambine che mangiano


[ torna all'inizio della pagina ]


rmic8gx001@istruzione.it • codice fiscale 97713920581 • codice meccanografico RMIC8GX001

[ torna all'inizio della pagina ]